Samuele Venturi
giovedì, dicembre 19, 2002
 
Proprio stamani dicevo che le proteste di noi studenti dovevano cercare nuove forme. Stasera ho avuto la risposta. Alcuni studenti dell'Universit� di Torino (?) sono entrati nello studio del TG regionale peimontese durante la diretta. Meglio della mia proposta, quella di non pagare le tasse (che ha gi� riscontrato i primi insuccessi), quei ragazzi l'hanno studiata proprio bene. Vi lascio, apresto.
 
"Digiuna e occupa..!"Sia lo studente di Scienze politiche "anonimo" che l'ex studente universitario credono nell'occupazione. Io no, e vi spiego il mio perch�, molto semplicemente. Il significato simbolico dell'occupazione si � svilito pian piano negli anni, anzi, nei secoli tanto da non far pi� rumore (che � lo scopo per il quale si attua). Di conseguenza non fa pi� scalpore. Esigono quindi nuove forme di protesta, che non devono spingersi all'eversione - come fanno i black blok -, ma che devono raccogliere comunque l'attenzione dell'opinione pubblica, anche di quella che non � strettamente interessata al problema. Ricorderete due anni fa l'occupazione delle autostrade da parte della Coldiretti (?) che spar� contro la Polizia non pallottole ma chili e chili di merda. Quella fu una protesta originale, che fece parlare... non se se rappresent� reato ma di fatto fece discutere cosicch� i problemi riguardanti quella protesta invasero l'agenda dei media. Quindi veniamo a noi. Che gliene frega a Berlusconi o Tremonti se la facolt� di Scienze Politiche e di Lettere dell'Universit� di Firenze occupano? Che gliene importa se migliaia di studenti e Rettori scendono in piazza? Non rappresentano un problema diretto per loro. Anche questo non giustifica per� la vera natura dei problemi dell'Universit� italiana - e, allargando il raggio, della scuola pubblica in generale - che realmente esistono e si fanno sentire giorno dopo giorno. Ma ormai l'occupazione la fanno tutti e, secondo me, non serve a risolvere i problemi e neanche conquista l'attenzione dei media. Una protesta di questo genere non raccoglie il mio consenso perch� la ritengo inconcludente (mi posso sbagliare), il che per� � diverso dal non credere ai mali dell'universit�: io credo che ci siano, e in abbondanza! Dunque nuove forme di protesta civile. Ci vogliono togliere un servizio? Bene togliamocelo da noi, tiriamoci la zappa sui piedi... Entro il 31 dicembre dobbiamo pagare la seconda tassa annuale in base al reddito. Se qualcuno decidesse per una astensione dal pagamento in massa io sarei il primo a non versare quei soldi. Ma forse sussisterebbero altri problemi. Se noi non diamo quei soldi i rettori, docenti, ricercatori, personale vario non mangerebbero e allora forse comincerebbero a ritrattare lentamente. Forse la stessa cosa succederebbe per noi: avremo ancor meno servizi. Ogni problema va risolto e per risolverlo a volte si deve protestare civilmente, ma ogni protesta ha un prezzo, rappresenta la rinuncia a un qualcosa. Non esistono proteste comode. Non esiste che una facolt� sia occupata e si continui a fare lezione e a sostenere esami, se � occupata � occupata. Per� in pochi rinunciano al proprio piano di studi e allora tutti a lezione. E come recita un vecchio adagio, non si pu� avere la botte piena e la moglie ubriaca... Ovviamente sarebbe tutto pi� semplice se dal Governo cacciassero i soldi, ma a quanto pare non lo faranno, quindi adeguiamoci... che non vuol dire prendiamo quello che ci mandano, ma guadagnamocelo, se necessario protestando ma in forme serie, concrete e partecipate. Per me una occupazione partita il 12 dicembre e conclusa per il Natale e morta per l'arrivo degli esami della sessione invernale non � seria, concreta e partecipata, quindi me ne sto a casa a studiare e a lavorare. Riassumendo, ammetto i gravi problemi dell'Universit�, ammetto che � necessario alzare la voce ma ammetto anche che noi studenti (mi pare di capire) siamo i primi a non crederci. Resistere, resistere, resistere! Niente di sovversivo, per carit�, la violenza non mi appartiene, come per� non mi appartiene il "prenderlo sempre in culo pagando 3 milioni all'anno di tasse".
lunedì, dicembre 16, 2002
 
Mea culpa...
...per la lunga assenza da questo blog. Non vi annoier� con le motivazioni/giustificazioni, ce ne sarebbero ma meglio tacere. Rispondo subito a Aglaja che chiedeva di conoscere le nostre reazioni sull'arresto di Casarini. A parte il Natale che "rende tutti pi� buoni" (magari) voglio specificare una cosa. Spesso si usano delle spressioni come filo/antiamericanismo, filo/anticomunista/fascista etc.. Io preferisco delle espressioni che hanno il suffisso "pro". E' come quando allo stadio cantano cori contro la squadra avversario, sinceramente non li capisco, anzi, li capisco molto bene: � pi� facile attaccare che difendersi. Va b�, a parte questo rispondo su Casarini. Non so con precisione cosa abbia fatto ma, conoscendolo, potrei giustificare l'arresto. Io, comunque, durante questi eventi, proporrei l'arresto preventivo di Casarini. Durante il Social Forum di Firenze ho rivalutato Agnoletto, impegnato freneticamente in conferenze e interviste, ma impegnato. Casarini io invece l'ho visto solo a Porta a Porta con quell'aria insofferente e, per l'appunto, disobbediente. Sinceramente una persona che va a una frontiera e sega con la mola le sbarre a me dice veramente poco dal punto di vista sociale e culturale. Ripeto per� che non ho seguito molto l'ultima vicenda Casrini, posso sicuramente sbagliarmi. Ma veniamo ad argomenti pi� leggeri...
...sono sicuro di non sbagliare invece quando dico che la Fiorentina ha vinto ancora e che adesso � seconda in classifica. Poi per� mi stupisco quando vedo che la squadra del grande "Mancio" Mancini (grande come giocatore) � in testa alla classifica dopo aver traghettato la Fiorentina in serie B, poi diventata C2 ma non per colpa sua. E' diventato il mago del calcio in un anno? Che i laziali non me ne vogliano...
La mia facolt� � occupata. Scienze politiche venerd� scorso ha chiuso le porte, giusto protestare ma adesso guardiamone gli effetti. Comunque gioved� avrei avuto lezione alla facolt� di Lettere: morale della favola: non ho parnzato, ho lavorato male e di corsa, sotto la pioggia battente ho preso il treno, sono arrivato puntuale a una lezione che non c'� mai stata... speriamo che davvero serva a qualcosa. Tremonti mandaci i quattrini..!
lunedì, dicembre 02, 2002
 
Che dire di questo fine settimana appena trascorso? A parte il mal di fegato tutto bene. Due cose per� non mi sono andate gi�. 1. Il piano di studi all'Univerist� 2. L'intervista doppia delle Iene. Allora, mi sono accorto che il piano di studi � veramente uno gran stronzata e serve esclusivamente per strapparci dalle tasche altre 10,33 euro di marca da bollo. Chiss� poi se lo rispetter�. Allora mi viene un dubbio. Se lo volessi modificare in futuro dovr� regalare altre 10,33 euro?
L'intervista doppia delle Iene ieri sera aveva come protagonisti Lino Banfi e Leo Gullotta. Lino Banfi a una domanda su una possibile incursione sulla Terra degli extraterrestri ha cos� risposto: "Non ci sarebbero grandi problemi, li accoglieremmo tra di noi come stiamo facendo con gli extracomunitari". Appena sentita questa risposta mi � caduto il telecomando di mano, ma in cuor mio c'era ancora la speranza di aver frainteso o capito male qualcosa. Martina invece stamani ha confermato tutto. Allora invito Lino Banfi a uscire davvero allo scoperto: "Vieni avanti CRETINO!"

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