Samuele Venturi
mercoledì, ottobre 30, 2002
 
A Firenze stiamo rasentando la pazzia. In questi giorni infatti � nata questa iniziativa del Comune: "Per la strada c'� un regalo. Piccoli premi, grandi risultati". In poche parole funziona cos�. Gli automobilisti che daranno la precedenza all'attraversamento dei pedoni, che risulteranno possedere nelle proprie auto il seggiolino per i bambini, che allacceranno le cinture di sicurezza riceveranno dalla Polizia municipale un regalo! Si parte dal mazzo di fiori, per poi passare a pasticcini, biglietti per musei, partite e concerti.L'iniziativa partir� a met� novembre e si concluder� a met� aprile. Tutto questo per rispettare le norme del codice stradale!!! L'assessore Graziano Cioni ha garantito che ad ogni incrocio saranno presenti dei vigili con l'apposito coupon per il "concorso", verificheremo....ma gi� da ora non ci credo.
Ho tolto i due sondaggi che finora erano sul blog. Ecco i risultati. 1.Il netto rifiuto per le trasmissioni RAI: 7 persone vorrebbero eliminare La vita in diretta, altre 4 Porta a Porta e ancora 4 I fatti vostri. 2. Il quotidiano che leggete di pi� � la Repubblica, con 8 voti. Da oggi un nuovo sondaggio, sul Social forum europeo di Firenze. Diteci cosa farete in quei giorni. Votate!
martedì, ottobre 29, 2002
 
Due notizie
La prima � che il prode Vittorio Cecchi Gori � stato, in via cautelatica, messo agli arresti domiciliari. Presumo che a Firenze siano stati tutti molto contenti della notizia. La cosa che i fiorentini si ostinano a non capire � che Cecchi Gori se ne � andato ma la ciurma di incompetenti � rimasta, � lo si vede...
La seconda notizia riguarda un tema molto controverso, l'aborto. Arriva in Italia, pi� precisamente a Torino, la pillola dell'aborto. Il Comitato etico regionale piemontese ha dato il via libero e 400 donne potranno sperimentare la nuova pillola, la RU486. Una sola istituziona si poteva opporre alla scelta, la Chiesa, e lo ha fatto tramite le parole di monsignor Elio Sgreccia, esperto di bioetica. "Questa pillola procura l'aborto e la Chiesa cattolica ricorda che non � lecito usarla perch� � contro la vita umana". Il giornalista de la Repubblica, Orazio La Rocca, ha chiesto a Sgreccia il perch� di tanta meraviglia, considerato che � prerogativa regionale sperimentare nuovi farmaci. Questa la risposta. "Essendo un farmaco che introduce pi� facilmente l'aborto, la competenza sulla sperimentazione casomai sarebbe di livello governativo, ministeriale, non regionale". "Ripeto - continua Sgreccia - qui si tratta di un aborto, per di pi�, fatto in casa, reso pi� facile, autogestito, pi� banalizzato grazie a un prodotto farmacologico. E' una strada dettata da ragioni ideologiche, unitamente a interessi di mercato delle aziende farmacologiche produttrici della pillola." Due le cose che non tornano in questo intervento. 1. Ovvie le ragioni ideologiche di chi pratica l'aborto. Ma le ragioni della Chiesa non sono anch'esse di natura ideologica? 2. Se non sbaglio la legge 3/2001 ha conferito agli enti locali - e quindi anche alle regioni - la priorit� di legiferare in modo indipendente in alcuni precisi settori, tra cui la Sanit� e tutto ci� che a lei � connesso. La legge � stato approvata dallo Stato, precisamente dalla passata legislatura dell'Ulivo. (considerata la materia contorto mi aspetto rettifiche). il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, invece ha detto questp: "La sconfitta della donna e della societ� nasce nel momento in cui si decide l'aborto. La soppressione della vita con un mezzo meccanico come il raschiamento o con uno strumento chimico non sposta di molto il problema". Che lo vada a spiegare a chi in seguito a stupro decide di abortire...o comunque a chi lo decide per altre cause serie.
lunedì, ottobre 28, 2002
 
Apprendo con imbarazzo da Blog.it l'iniziativa di Press Italy, che vuol vendereai giornalisti un blog per la "modica" cifra di 240 ?.Anche se non mi definisco propriamente giornalista ma ne svolgo il lavoro credo che questa promozione sia un oltraggio all'intelligenza e alla creativit� dei giornalisti. Per creare un blog con Bloggernon ci vogliono conoscenze specifiche di internet ma solo la volont� di creare un qualcosa di personale. Vorrei sapere da Press Italy se il loro servizio "offre" anche censure, ma non gliel'ho ancora chiesto, semplicemente perch� il loro sito non visualizza correttamente le pagine...immaginiamoci quindi come potr� funzionare il servizio blog. Va b�, lasciamo perdere.

Stamani sulle pagine fiorentine de la Repubblica c'era un pezzo su una morte che ha sconcertato Firenze, quella del famoso Coco Lezzone, che in via del Parioncino ha dato mangiare a chiss� quanti personaggi. Mi associo al cordoglio.

Questo pomeriggio invece ho ascoltato di nuovo la canzone di Pieo Pel�, Bene bene, male male. Ora io mi domando chi d� la licenza per scrivere una canzone del genere. Questo simpatico detto popolare diventa canzone grazie alla defunta creativit� di un cantante che non sa pi� che cazzo cantare. Ma la cosa pi� tragica � che il mondo discografico italiano preferisce passare queste cazzate piuttosto che promuovere gruppi minori o che comunque non sono minori (di talento) ma che in radio non vengono mai passati. E' mostruoso!!!

Qualcuno si aspettava un mio intervento sull'ultimo "grido" di Oriana Fallaci. Ringrazio queste persone dell'attestato di stima ma comunico che ancora devo riflettere ancora molto su quello che scriver�. Quindi per non dare adito a polemiche sto zitto in attesa di mettere a fuoco la situazione. In ogni modo il fatto che abbia interpretato l'articolo della Fallaci come un grido pu� essere a suo modo un mio intervento sulla questione.

Mi stavo dimenticando della Florentia, mannaggia. Abbiamo perso di nuovo e forse lo Zar se ne andr� da Firenze, altra vittima innocente dell'incompetenza calcistica della Citt�
sabato, ottobre 19, 2002
 
Oggi voglio dire due cose. Una � che la batteria del mio cellulare mi ha paccato clamorosamente. Due anno di servizio - per ninete glorioso - sono bastati per metterla Ko. Mi dicono che le batterie per i cellulari costano caro ma credo che tra qualche ora dovr� comprarne una, usate non servirebbero a niente... La seconda cosa riguarda il calendario di Max, che quest'anno ha immortalato una bellissima Elisabetta Canalis. Il fidanzato, Bobo Vieri, ha detto di non vaer gradito e lei ha risposto cos�: "Della mia vita professionale io ne faccio quello che mi pare, e poi anche mia mamma ha trovato le foto bellissime." Puro gossip...ma credo che le copie del calendario siano gi� finite. Buona domenica a tutti!
venerdì, ottobre 18, 2002
 
Mancano ancora tre settimane al social forum europeo di Firenze e sui giornali, ogni giorno, ci sono articoli che parlano di caos o non-caos e soparttutto di ospitalit� ai manifestanti oppure no. Nel Valdarno fiorentino succede che su quattro comuni due hanno dato l'ok per ospitare i manifestanti e altri due no. Di questi ultimi due comuni uno ha detto no per queste ragioni. "Ci avevano chiesto alloggio nel campeggio del paese ma a novembre � gi� chiuso e poi negli stessi giorni del Social forum ospitiamo un'altra manifestazione che richiede molta attenzione e che � gi� stata fissata da tempo." Queste parole le ha pronunciate il sindaco di Figline Valdarno. Rignano e Incisa invece hanno aperto ai manifestanti chiedendo, per l'organizzazione degli allogi, aiuti alla ATP, Azienda Promozione Turismo . Mentre nei comuni della metropoli di firenze l'apertura � stata imponente. A Lastra a Signa infatti l'amministrazione ha offerto ai manifestanti un bellissimo alloggio, Villa Caruso. E dato che ancora mancano diversi giorni io mi aspetto che molti altri paesi della provincia diano la propria desione. Vedremo.
mercoledì, ottobre 16, 2002
 
La pedofilia e il "malcostume" degli italiani...succede nel nostro bel Paese. Leggetelo con attenzione anche se � agghiacciante.
L'orrore in edicola di Massimo Gramellini
Mi rivolgo all?ultima istituzione ancora funzionante, il Gabibbo, per invitarlo a indagare su un commercio che definire turpe � un complimento. Si tratta di questo: un giornalista, colpito dalla notizia dei guardoni che affollano il luogo dov?� stata uccisa la giovane Desir�e, viene folgorato da un sospetto, si arma di fotografo e comincia a perlustrare alcune edicole del centro di Milano. Vi trova proprio quel che temeva: dei dvd nuovi di zecca dal titolo inequivocabile: �Stupri�. Domanda a un giornalaio se abbia altri prodotti del genere e quello, senza fare una piega, gli mostra l?intero campionario, salvo farlo sparire non appena si accorge della macchina fotografica. L?�investigatore� gli chiede: �Ma non le viene mai il dubbio che fra gli acquirenti di ?sta roba ci possa essere qualche mente bacata che decide di trasformare la fantasia in realt�?� La risposta � categorica: �Impossibile. Gli stupri li fanno quasi solo gli extracomunitari e quella � gente che non ha i soldi per comprare queste cose�. Si spera che di giornalai cos� subumani ce ne siano pochi. Ma se esistono � perch� esiste una clientela. Non potendo estirpare l?orrore dalla natura umana se non creando altri orrori, bisognerebbe rendergli la vita pi� complicata, per recuperare al consorzio civile almeno i depravati pi� pigri. Impedire che si possano togliere le voglie a due passi da casa sar� poco liberista, ma quando Adam Smith teorizz� il libero mercato forse non aveva in mente certi dvd.
martedì, ottobre 15, 2002
 
Prima di mostrarvi le pagelle di domenica sulla Florentia Viola contro il Rimini apparse su la Repubblica di ieri voglio premettere che io le pagelle non le ho mai lette e quindi non conosco il linguaggio che in genere si usa. Il giornalista di Repubblica per� mi � sembrato molto ardito nei giudizi, per� sincero...e questo � lodevole. Si � firmato solo con g.c. quindi non ho la pi� pallida idea di chi sia, ma per me � deventato gi� un eroe. Ecco le pagelle di domenica.
Ivan. 6:Lui con i gol c'entra davvero poco. Qualche rischio, ma niente colpe. E una bella parata.
Guzzo. 4,5:In molti si chiedono perch� sta alla Florentia. Qualcuno ha anche la risposta, ma forse � troppo banale. Giusta l'espulsione.
Minieri. 4,5:Impresentabile. Regala al Rimini l'occasione per il secondo gol.
Traversa. 5:Forse era meglio se aveva la febbre, la guarigione lampo ha creato solo problemi.
Matzuzzi s.v.(dal 9' Andreotti 4,5):Ha l'accelerazione di un Ciao spompato. Decisivo, ma per gli altri.
Hutwelker. 4:Sogna un gol per pagarsi l'affitto di casa, Firenze sogna un altro al posto suo. Disastroso.
Nicodemo. 4,5:Mamma mia. Cala, affanna, crolla. Non prende un pallone, gli gira la testa appena il Rimina accelera. Brutta domenica.
Bonomi. 5:Mister fantasia si � dimenticato come si fa. Niente cross, nessuna idea e quando gioca terzino � pure peggio.
Di Livio. 5:E va bene, una giornata storta, in cui il "rientrino" non ti riesce e le palle laggi� nemmeno una, pu� capitare anche a lui. Esce sfinito.
Rigan� 4,5:Sta piantato l� e non si muove. Inutile se non fa gol.
Quagliarella 5:"Speedy Quaglia" ci mette velocit� e poco altro.
Turchetta 6:Un gol e tanto movimento. Bravo. Ma perch� non entra prima?
Comunque ancora forza Florentia..!
sabato, ottobre 12, 2002
 
Questa mattina sono stato al centro tecnico di Coverciano per un convegno organizzato dalla Unione Stampa Sportiva Italiana e voglio raccontarvi quello che ho dedotto oggi sul calcio. Innanzitutto voglio dire che i miei rapporti l'Unione stampa sono alquanto ridotti, anzi, potrei dire che non ci sono neanche, sono stato invitato a questo convegno in qualit� di addetto stampa di una squadra di serie B2 di basket. Per� c'erano anche personaggi di un certo valore giornalistico. Ad esempio l'addetto stampa dell'Empoli calcio e altre persone che, come lui, hanno fatto dello sport - e pi� specificamente del calcio - la propria vita. E' cos� che per due ore e pi� l'argomento principe della discussione � stato questo: il CALCIO. E' ormai coosciutissima l'importanza che si d� a questo sport, pi� silenziosa invece � la voce di altre discipline come l'hockey, il pattinaggio, il tennis, la lotta, di cui erano presenti i presidenti federali della Toscana che lamentavano una scarsissima considerazione da parte dei media. Come biasimarli? In un convegno cos� formale e cos� educato sarebbe stato brutto dirgli che i loro sport in confronto al calcio non valgono una mazza. B�, non l'hanno detto ma sono sicuro che tutti in quella sala lo pensavano. Un'altra cosa che testimonia la spaventosa supremazia del calcio, non solo su altri sport ma anche su eventi di tutt'altra natura. Il Centro tecnico di Coverciano � un vero e proprio paese, un mondo parallelo per gli amanti del pallone. E mentre ascoltavo tutta quella gente parlare di lavoro - perch� si creda giusto o meno quello si chiama lavoro - mi sono chiesto se sono IO pazzo a non capire l'importanza del calcio oppure LORO, pazzi, ad aver fatto di un gioco un lavoro snervante. Proprio un lavoro snervante, perch� tanti questa mattina sono stati i problemi messi sul tavolo, su cui ci si cervella per cercare soluzioni. Un problema su tutti � emerso. Le tribune stampa affollate di amici e parenti di giornalisti che sottraggono posti ad altri giornalisti che a loro volta rimangono spiegabilmente esclusi dalla stessa tribuna. Il calcio pu� rappresentare un problema, d'accordo...ma ce ne sono anche altri, di tante altre nature e di tanta pi� importanza. La dimostrazione � anche il solo fatto che stamani si doveva parlare della professione di Addetto stampa e si � parlato di calcio. Va b�, � stato ugualmente molto interessante.
lunedì, ottobre 07, 2002
 
Brevi pillole della domenica...
La Florentia Viola continua la scalata verso la serie A. La Juve ha fatto una gran figura di merda. Il Toro di Franco ancora pi� grossa...Ronaldo all'esordio entra e dopo un minuto segna due reti contro l'Alaves, ma la nota pi� clamorosa � che il campione brasiliano riusciva a ridere e giocare contemporaneamente...quando si dice che Milano � troppo buia e fredda per i brasiliani... Vittorio Sgarbi alle Iene: l'onorevole ha ammesso di aver perso il confronto con il Trio medusa che, incredulo di fronte all'arrendevolezza di Sgarbi, ha tentato pi� volte di offenderlo ma senza i risultati aspettati da tutti. A Figline ieri sera si � rivista per la prima volta in questo autunno la NEBBIA... ci sei mancata, non vedevamo l'ora che tu tornassi... Samuele Venturi ha deciso di prendersi l'influenza...
venerdì, ottobre 04, 2002
 
Non so quanti italiani hanno visto la fiction di Sabrina Ferilli,Cuore di donna, ma posso immaginare in quanti l'abbiano trovata di cattivo gusto, realizzata malissimo e, ovviamente, patetica. Su tutte le testate marted� mattina ci sono stati interventi di disapprovo di giornalisti incazzatissimi. Noi ne abbiamo raccolti qualcuno e ci auguriamo dal profondo del cuore che mai pi� ci sia un prodotto televisivo cos� insignificante. Dopo l'insuccesso sarebbe meglio che la Ferilli tornasse a fare Commesse e che il regista la smetta di concepire queste stronzate e lasci in pace gli inviati di guerra che - come � successo a Maria Grazia Cutuli e ad altri 467 giornalisti negli ultimi dieci anni - ci hanno rimesso la pelle per pura passione e didizione a un mestiere che se verr� rappresentato ancora una volta cos� non potr� mai essere apprezzato.
I commenti
Lilli Gruber�La fiction � una cosa, la realt� un�altra� dice Lilli Gruber, uno dei volti pi� noti del Tg1. �In questo caso poi si � preso spunto da un dramma recente, di cui non si conoscono i dettagli. Ci� non toglie che la fiction, quando � di qualit�, possa aiutare ad avvicinare la realt� utilizzando fatti, eventi e caratteri. Per� la figura dell�inviato di guerra va smitizzata: non ci sono eroi, ci sono bravi giornalisti. E ci sono tantissimi corrispondenti locali - di cui nessuno parla - che coprono conflitti e rischiano la pelle ogni giorno. Penso alla Cecenia, alla Colombia, alle guerre che non vengono mai illuminate dalle telecamere. E ci sono giornalisti di frontiera anche in Italia, colleghi che lavorano in situazioni rischiose come mafia e camorra. Oggi il vero problema per un inviato � l�accesso al campo di battaglia. I generali americani, memori dei disastri che la tv aveva combinato in Vietnam, corsero ai ripari: da allora niente pi� �occhi indiscreti� al fronte. L�informazione � diventata essa stessa strumento di guerra�.
Lucia Annunziata�E� una soap opera, con dialoghi improbabili, tanti bei panorami e la Ferilli che si avvolge languida nello scialle, come dire "sono inviata e non so cosa mettermi"�. Lucia Annunziata, direttore dell�agenzia di stampa ApBiscom e per anni inviata in Nicaragua e Salvador, Jugoslavia e Golfo, � fortemente critica sulla fiction. �Sono quasi indignata di questo modo di mitizzare un mestiere bellissimo per le ragioni sbagliate. Il nostro � un lavoro fatto di telefonate, ricerche di notizie, verifiche, interviste. Bisogna essere esperti di politica internazionale, conoscere bene le lingue, indagare all�interno delle crisi internazionali e cercare di capirle. La componente di rischio � l�uno per cento della carriera, corrisponde al momento in cui le crisi si trasformano in veri scontri. Ma non si capisce la guerra se non si capisce la pace. Ridurre la complessit� della politica internazionale a una love story... � una cosa triste, ecco�.
Francesco Fossa�La fiction � una cosa, la realt� � un�altra. Si � voluto sfruttare un fatto di cronaca, ma per costruire qualcosa che � molto lontano dai fatti�. Francesco Fossa, iviato del Tg4 commenta senza livore, con serenit� e distacco lo sceneggiato di Raiuno. Maria Grazia Cutuli era una sua collega, quasi un�amica. Si erano incontrati a Peshawar e per qualche giorno avevano lavorato assieme. �Ecco, una cosa certa � che c�� un abisso fra la Cutuli vera e la Ferilli. Maria Grazia era una persona di un fascino straordinario. Appassionata al suo mestiere, curiosa. Era stata sul campo gi� in varie guerre, sempre rischiando la vita, senza che nessuno lo sapesse�. Insomma facciano pure una fiction, ma non pensino di farci credere che le cose sono come nel film? �Esatto. Le situazioni non sono vere. Anche lo spettatore capir� benissimo che sotto le bombe non viene certo voglia di fare l�amore. Le sdolcinature, sono pura finzione�.
Questi sono commenti contro Cuore di donna, se la pensate diversamente scrivete..!

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