Samuele Venturi
mercoledì, dicembre 31, 2003
 
Samuele Venturi e Martina Parrini hanno cambiato casa. Dopo la fugace apparizione su Clarence sono tornati su Blogger.
Adesso li potrete trovare su www.49chilometri.com

lunedì, marzo 24, 2003
 
Sapevamo ormai che sarebbe iniziata. E che le vittime prima o poi le avremmo dovute contare e le citt� in fiamme guardare. Quello che in pochi si immaginavano dover fare, forse, era vedere immagini di prigionieri messi in mostra dalla tv. E ieri pomeriggio � accaduto proprio questo. Di qui, il dibattito odierno. �Mostrare o non mostrare quel video?� Se fossi stato il direttore di una qualche testata televisiva avrei mandato in onda il documento in versione integrale. Ma coloro che si spacciano per moralisti � la morale � bell�� morta da un pezzo, quello che ne rimane sono solo i moralismi -, prima di tutti i grandi network a stelle e strisce, non l�hanno pensata ugualmente, �consigliati� caldamente in tal senso � forse � dal Ministero della Difesa americano. Tutto questo per risparmiare immagini scabrose alla popolazione. E che credeva che fosse, l�opinione pubblica, una guerra? Shock, devastazione, crudelt�, MORTE, la guerra � tutto questo, non devo certo essere io ad insegnarlo. E� cruda realt�, non finzione. E� attaccare un Paese, non essere i loro liberatori. E� stracciare la Convenzione di Ginevra, non un conflitto con un paese democratico. E� corpi esamini in strada, non uomini seduti all�ombra della tenda di un accampamento. E� propaganda. E come gli americani hanno, si dice, dato per morto Tarek Aziz per aprire le ostilit�, cos� anche gli irakeni hanno usato i media per pareggiare quel conto che, altrimenti, sul campo, non potrebbe mai essere equilibrato. Gli irakeni hanno �mostrato i muscoli� al nemico. �Semplicemente� questo. Non c�� da chiedersi perch� un documento del genere venga o meno messo in onda, dobbiamo interrogarci � penso io � sul perch� avvengano simili cose a prigionieri di guerra, angloamericani o irakeni che siano. L�unica domanda coerente da porsi oggi � solo e soltanto questa. Nel 1991 le uniche immagini disponibili inquadravano la guerra con un obiettivo che era non falso, ma sicuramente fuori fuoco. La muraglia dei traccianti irakeni mal rappresentava una guerra che macinava anche allora morte e devastazione. Adesso, nel 2003, i media possono inquadrare ben altro, anzi, tutto. E� la guerra, dobbiamo vederne ogni suo aspetto. Emingway, Montanelli, la signora che ultimamente ha �sparato� contro il Social Forum Europeo, erano grandi cronisti di guerra ma non potevano permettersi di penetrare cos� nel profondo l�animo dei loro lettori, come invece, oggi, la televisione ha il potere di fare con i propri telespettatori. E se da una parte i media avranno come buon risultato i grandi ascolti, dall�altra dovranno tristemente rendersi conto � qualora abbiano un�anima e ancor pi� un�etica � di essere sottoposti alla propaganda di questo o quel governo, di quell�americano o di quell�altro irakeno, di quel partito piuttosto che dell�altro.
Ci� non toglie che i il regime irakeno abbia commesso una nefandezza nel far mostra di quei prigionieri. Una simile azione raccoglie tutto il mio dissenso cos� come, con le debite riserve, lo ha raccolto la decisione di questa guerra.
Scusate le banalit�...
P.s. Votate il sondaggio qui a fianco.

martedì, febbraio 04, 2003
 
Scopro oggi sfogliando un giornale che una ragazza italiana di 16 anni ha suscitato un enorme scalpore in Francia. Lei si chiama Randa Ghazy abita a milano con i genitori che sono egiziani e la sua passione da sempre � la scrittura. Bene, la scorsa primavera ha pubblicato un libro "Sognando Palestina" dove si racconta di una storia d'amore e d'amicizia in territorio occupato, della terribile condizione dei palestinesi. Questo libro in Italia ha venduto 15000 copie. Poi � uscito in Francia suscitando un vero e proprio caso nazionale. Il libro e l'autrice sono stati accusati di incitare al terrorismo e alla Jihad, si � chiesto perfino al ministero degli Interni di censurare il libro. Credo che ci voglia davvero coraggio per raccontare a 16 anni le atrocit� dello scontro tra israeliani e palestinesi, credo che ci voglia poi un 'immensa bravura da parte dell'autrice e una buona casa editrice alle spalle. In ogni caso complimenti Randa Ghazy!
martedì, gennaio 28, 2003
 
Stasera scrivo per consigliare un film:" Prendimi l'anima" di Roberto Faenza, film veramente intenso e sicuramente da non perdere, bravi gli attori, bravo il regista. Poi scrivo invece per sconsigliarne un altro: Il mio grosso grasso matrimonio greco. Molti sgraneranno gli occhi poich� � stato uno dei pi� grandi successi della stagione ma io di risate, vedendo questo film, ne ho fatte veramente poche. Spiego perch�: basta con questi film, in questo periodo molto in voga, dove il popolo americano � alla moda, trendy, figo, bello, cool e gli altri, in questo caso i greci, sono goffi, baffuti, grassi, rozzi e tutto ci� � la scusa per riderci un p� su. Non ne posso pi�! Certo qualcuno potr� dire che alla fine del film infondo, ma proprio infondo eh!, c'� un piccolo risvolto a loro favore (dei greci intendo), ma io durante la proiezione mi sono immaginata le immense multisala amercane piene di grassi e obesi americani, imbrattati di pop corn che se la ridevano all'ennesima gaffe della protagonosta, all' ennesima forzatura su stereotipi e usanze greche. Ma che bello, veramente originali! Ancora una volta l'America ha voluto, velatamente, dimostrare la sua superiorit�. Spero di non essere tacciata di esagerata, spero di essermi spiegata bene...
mercoledì, gennaio 22, 2003
 
Evviva la storia, evviva la cultura, evviva l'identit� collettiva nel terzo millennio
Stasera vi racconto una cosa che � successa nel mio paese in questi ultimi giorni. Riassumo brevemente. Il Palazzo Pretorio (ex sede delle patrie galere e delle passate amministrazioni comunali) � stato sottoposto a una ristrutturazione durata due anni che lo ha visto tornare alla luce la scorsa settimana. Un lavoro eseguito in modo ineccepibile: una facciata bellissima. Ma con qualche riserva: � punteggiata da alcuni piccoli "nei". Se prima c'era un altrettanto bellissimo portone in legno chiodato (classico stile, se pur ne fosse copia, dell'epoca trecentesca) adesso ci sono tre porte col maniglione antipanico. Un colpo d'occhio davvero inguardabile, una sovrapposizione di stili raccapricciante. Se lo guardate, anche in foto, non potrete trattenervi dal digrignare i denti. Queste tre porte in paese non piacciono a nessuno, pardon, piacciono soltanto a chi le ha messe o fatte mettere. In ogni modo del portone vecchio non v'� pi� traccia. Dei vetri piombati delle finestre, idem. "Il portone lo abbiamo smembrato per restaurare le altre porte del palazzo, tanto non aveva valore era legnaccio del 1928", ha detto qualche amministratore. E i vetri? "I vetri non sappiamo dove siano", ha detto qualche altro. Insomma una serie di domande che hanno riscontrato soltanto risposte imbarazzanti per la loro ingenuit� e inconsistenza. Fatto sta che ai figlinesi quelle porte fanno orrore e, soprattutto, dove sono le varie suppellettili che abitavano il palazzo prima del restauro. Mistero... Leggete gli articoli che ho scritto in questi due giorni e capirete quanto la storia, la cultura e l'identit� collettiva siano oggi calpestate da chiss� che cosa o da chiss� chi. Santa ignoranza, compresa quella di chi scrive... Ecco i due arti coli apparsi ieri e oggi su il Corriere di Firenze. Domani ne uscir� un altro, quindi tornate a visitarci, sar� cosa graditissima.
venerdì, gennaio 10, 2003
 

Quella che intravedete nella foto non � pioggia ma neve. A Figline Valdarno ieri si � verificato questo strano fenomeno che ha letterelamente sbalordito gli abitanti. I Figlinesi pi� apocalittici hanno da subito creduto a una punizione divina. In pochi invece hanno dato il giusto peso all'avvenimento. Nessuno sapeva che fosse neve. L'ultima nevicata risale al 1997: facevo la V ginnasio e andai a "giocare a pallone" all'oratorio. Da l� mai pi� vista. La pi� grossa nevicata risale invece al 1985/86, quando il Valdarno fu veramente ricoperto da questo strano manto bianco. Ieri sera io mi aspettavo un'altra bella nevicata ma guardando verso il cielo ho visto tutto sereno. Statisticamente dovremmo aspettare altri 10 anni per rivederne cadere un po'. Non la penseranno cos� nostalgicamente come me chi abita a Trieste, dove la colonnina di mercurio � scesa sotto ogni limiti. Intervistato dal tg5 un anziano triestino, vestito con una giacchetta e sotto solo una camicia, ha cos� commentato il gelo di questi giorni: "Ma che freddo, non assomiglia per niente a quando ero giovane io". Una giovane tristina invece ha espresso tutta la sua sorpresa nel vedere uno scenario del genere. Differenze di generazione...
martedì, gennaio 07, 2003
 

Dopo il tracollo di quest'anno e le numerose nevrosi di Capello adesso vedere questa immagine non mi fa neanche tanto effetto. Aprendo l'inserto "Vivere Roma" de La Stampa ho appena trovato, in prima pagina, questo magnifico esempio di calcio demenziale. Ovviamente i motivi per cui si sono conciati cos� saranno senz'altro nobili, ma lo scatto resta comunque buffo. Vedere Totti con quel sorrisetto mi giustifica tante sue interviste, come quella ormai nota, in cui scambi� il latino per inglese. Vai Pupone..!
 
Cosa farei con il primo premio della Lotteria Italia...
Qualche anno fa un figlinese molto celebre disse che con il primo premio avrebbe comprato una Ferrari e si sarebbe schiantato contro la facciata della chiesa del paese. Io sono un po' pi� moderato e, per via dei miei 21 anni prossimi ai 22, li spenderei gran parte in viaggi. Dobe non so, ma chi � un affezionato lettore di questo blog, potr� scommetere che almeno uno lo farei di nuovo a Parigi. Ma le opzioni sono infinite tanto che adesso non mi viene in mente nient'altro, e allora questo post diventa abbastanza insignificante... quindi parlo di altro.
La prostituzione che fa pauraSabato sera il sottoscritto stava tornando da San Giovanni (chi conosce il Valdarno avr� ben chiara la situazione) mi � successo questo. Fermo allo stop che dal Porcellino si affaccia sulla statale mi sento chiamare: "Ehi.." La mia reazione � di quelle dovute alla sorpresa, quindi scossone e sospiro affannato. A chiamarmi era una giovanissima prostituta che ha addirittura accompagnato il saluto con un bacio al quale non ho risposto. Questa storia non sar� certo simpatica ma rende l'idea della gamma di agguati che vengono tesi a nostra insaputa.
 
Che ne pensate di questo giornalismo..?
Ho deciso di raccontarvi questa "simpatica" storia di giornalismo (forse un termine un po' troppo forte...) che mi � capitata negli ultimi giorni. Chiamer� i protagonisti di questa vicenda con gli pseudonimi di un grande romanzo, il cui scrittore si rivolter� nella tomba leggendo la mia parodia. Quindi abbiamo il signor Renzo Tramaglino, il signor don Abbondio e il dottor Azzecca-garbugli (che sarei io). Bene, inizia la storiella. Renzo Tramaglino un giorno chiama don Abbondio e gli spiega che esiste una bell'argomento che potrebbe trattare durante una delle sue omelie in modo da spronare l'opinione pubblica a rimediare una significante storia di inquinamento. Il curato promette a Renzo che presto si recher� presso la sua abitazione per conoscere il contenuto dell'argomento. I giorni passano, ma Abbondio non si vede. Allora Renzo cerca di informarsi e di sapere se al vecchio curato � capitato qualcosa, ma sente le sue omelie tutti i giorni e non capisce il perch� del suo diniego. Quindi il giovane comincia a pensare che Abbondio non sia interessato a quell'argomento. Intanto in paese si fa sempre pi� insistente una voce: i signorotti del paese avrebbero intimato al curato di tacere quell'argomento, pena l'esclusione dall'ordine dei curati. Il nostro Renzo allora decide di rivolgersi al dottor Azzecca-garbugli tramite conoscenze di Lucia. Il giovane avvocato accetta subito di buon grado l�intervento sull�argomento che Renzo gli propone con cos� tanto sentimento. E il dottore, dopo un attento e minuzioso studio delle pratiche fornite da Renzo, la vigilia di Natale scrisse questo. Passano dieci giorni e don Abbondio si presenta di nuovo davanti alla porta di Renzo per chiedere spiegazioni sull�argomento. Renzo, giustamente, gliene fornisce e anche il curato quindi scrive, �di cartacarbone�, quest�altro. Morale della storia. Niente compromessi. Niente intimidazioni. Niente di niente. Solo il pensiero verso due prerogative: la propria coscienza e il lettore.

Una domanda: secondo voi don Abbondio avrebbe scritti quell'articolo se l'Azzecagarbugli non lo avesse fatto? E se l'Azzecca-garbugli non l'avesse fatto, e quindi anche don Abbondio, i lettori avrebbero appreso la notizia? Io credo di no. In ogni modo l'Azzecca-garbugli � sulla notizia e la racconter�... come oggi con gli sviluppi della vicenda.
In ogni modo questo post non vuol dare esempio del buon giornalismo e del cattvo giornalismo, non ne ha i mezzi e le capacit�, ma vuol cercare di spiegare che dai paesi, e s� s� fino agli Stati, il percorso per una buona informazione � drammaticamente lungo e impervio. Nel nostro piccolo cerchiamo tutti di costruire qualcosa di utile per gli altri, nel nostro caso l'informazione. Lungi dal voler insegnare a qualcuno a fare il proprio mestiere e dall'offendere qualsiasi persona, vi saluto e se vi interessa leggete gli sviluppi della vicenda.


giovedì, dicembre 19, 2002
 
Proprio stamani dicevo che le proteste di noi studenti dovevano cercare nuove forme. Stasera ho avuto la risposta. Alcuni studenti dell'Universit� di Torino (?) sono entrati nello studio del TG regionale peimontese durante la diretta. Meglio della mia proposta, quella di non pagare le tasse (che ha gi� riscontrato i primi insuccessi), quei ragazzi l'hanno studiata proprio bene. Vi lascio, apresto.
 
"Digiuna e occupa..!"Sia lo studente di Scienze politiche "anonimo" che l'ex studente universitario credono nell'occupazione. Io no, e vi spiego il mio perch�, molto semplicemente. Il significato simbolico dell'occupazione si � svilito pian piano negli anni, anzi, nei secoli tanto da non far pi� rumore (che � lo scopo per il quale si attua). Di conseguenza non fa pi� scalpore. Esigono quindi nuove forme di protesta, che non devono spingersi all'eversione - come fanno i black blok -, ma che devono raccogliere comunque l'attenzione dell'opinione pubblica, anche di quella che non � strettamente interessata al problema. Ricorderete due anni fa l'occupazione delle autostrade da parte della Coldiretti (?) che spar� contro la Polizia non pallottole ma chili e chili di merda. Quella fu una protesta originale, che fece parlare... non se se rappresent� reato ma di fatto fece discutere cosicch� i problemi riguardanti quella protesta invasero l'agenda dei media. Quindi veniamo a noi. Che gliene frega a Berlusconi o Tremonti se la facolt� di Scienze Politiche e di Lettere dell'Universit� di Firenze occupano? Che gliene importa se migliaia di studenti e Rettori scendono in piazza? Non rappresentano un problema diretto per loro. Anche questo non giustifica per� la vera natura dei problemi dell'Universit� italiana - e, allargando il raggio, della scuola pubblica in generale - che realmente esistono e si fanno sentire giorno dopo giorno. Ma ormai l'occupazione la fanno tutti e, secondo me, non serve a risolvere i problemi e neanche conquista l'attenzione dei media. Una protesta di questo genere non raccoglie il mio consenso perch� la ritengo inconcludente (mi posso sbagliare), il che per� � diverso dal non credere ai mali dell'universit�: io credo che ci siano, e in abbondanza! Dunque nuove forme di protesta civile. Ci vogliono togliere un servizio? Bene togliamocelo da noi, tiriamoci la zappa sui piedi... Entro il 31 dicembre dobbiamo pagare la seconda tassa annuale in base al reddito. Se qualcuno decidesse per una astensione dal pagamento in massa io sarei il primo a non versare quei soldi. Ma forse sussisterebbero altri problemi. Se noi non diamo quei soldi i rettori, docenti, ricercatori, personale vario non mangerebbero e allora forse comincerebbero a ritrattare lentamente. Forse la stessa cosa succederebbe per noi: avremo ancor meno servizi. Ogni problema va risolto e per risolverlo a volte si deve protestare civilmente, ma ogni protesta ha un prezzo, rappresenta la rinuncia a un qualcosa. Non esistono proteste comode. Non esiste che una facolt� sia occupata e si continui a fare lezione e a sostenere esami, se � occupata � occupata. Per� in pochi rinunciano al proprio piano di studi e allora tutti a lezione. E come recita un vecchio adagio, non si pu� avere la botte piena e la moglie ubriaca... Ovviamente sarebbe tutto pi� semplice se dal Governo cacciassero i soldi, ma a quanto pare non lo faranno, quindi adeguiamoci... che non vuol dire prendiamo quello che ci mandano, ma guadagnamocelo, se necessario protestando ma in forme serie, concrete e partecipate. Per me una occupazione partita il 12 dicembre e conclusa per il Natale e morta per l'arrivo degli esami della sessione invernale non � seria, concreta e partecipata, quindi me ne sto a casa a studiare e a lavorare. Riassumendo, ammetto i gravi problemi dell'Universit�, ammetto che � necessario alzare la voce ma ammetto anche che noi studenti (mi pare di capire) siamo i primi a non crederci. Resistere, resistere, resistere! Niente di sovversivo, per carit�, la violenza non mi appartiene, come per� non mi appartiene il "prenderlo sempre in culo pagando 3 milioni all'anno di tasse".
lunedì, dicembre 16, 2002
 
Mea culpa...
...per la lunga assenza da questo blog. Non vi annoier� con le motivazioni/giustificazioni, ce ne sarebbero ma meglio tacere. Rispondo subito a Aglaja che chiedeva di conoscere le nostre reazioni sull'arresto di Casarini. A parte il Natale che "rende tutti pi� buoni" (magari) voglio specificare una cosa. Spesso si usano delle spressioni come filo/antiamericanismo, filo/anticomunista/fascista etc.. Io preferisco delle espressioni che hanno il suffisso "pro". E' come quando allo stadio cantano cori contro la squadra avversario, sinceramente non li capisco, anzi, li capisco molto bene: � pi� facile attaccare che difendersi. Va b�, a parte questo rispondo su Casarini. Non so con precisione cosa abbia fatto ma, conoscendolo, potrei giustificare l'arresto. Io, comunque, durante questi eventi, proporrei l'arresto preventivo di Casarini. Durante il Social Forum di Firenze ho rivalutato Agnoletto, impegnato freneticamente in conferenze e interviste, ma impegnato. Casarini io invece l'ho visto solo a Porta a Porta con quell'aria insofferente e, per l'appunto, disobbediente. Sinceramente una persona che va a una frontiera e sega con la mola le sbarre a me dice veramente poco dal punto di vista sociale e culturale. Ripeto per� che non ho seguito molto l'ultima vicenda Casrini, posso sicuramente sbagliarmi. Ma veniamo ad argomenti pi� leggeri...
...sono sicuro di non sbagliare invece quando dico che la Fiorentina ha vinto ancora e che adesso � seconda in classifica. Poi per� mi stupisco quando vedo che la squadra del grande "Mancio" Mancini (grande come giocatore) � in testa alla classifica dopo aver traghettato la Fiorentina in serie B, poi diventata C2 ma non per colpa sua. E' diventato il mago del calcio in un anno? Che i laziali non me ne vogliano...
La mia facolt� � occupata. Scienze politiche venerd� scorso ha chiuso le porte, giusto protestare ma adesso guardiamone gli effetti. Comunque gioved� avrei avuto lezione alla facolt� di Lettere: morale della favola: non ho parnzato, ho lavorato male e di corsa, sotto la pioggia battente ho preso il treno, sono arrivato puntuale a una lezione che non c'� mai stata... speriamo che davvero serva a qualcosa. Tremonti mandaci i quattrini..!
lunedì, dicembre 02, 2002
 
Che dire di questo fine settimana appena trascorso? A parte il mal di fegato tutto bene. Due cose per� non mi sono andate gi�. 1. Il piano di studi all'Univerist� 2. L'intervista doppia delle Iene. Allora, mi sono accorto che il piano di studi � veramente uno gran stronzata e serve esclusivamente per strapparci dalle tasche altre 10,33 euro di marca da bollo. Chiss� poi se lo rispetter�. Allora mi viene un dubbio. Se lo volessi modificare in futuro dovr� regalare altre 10,33 euro?
L'intervista doppia delle Iene ieri sera aveva come protagonisti Lino Banfi e Leo Gullotta. Lino Banfi a una domanda su una possibile incursione sulla Terra degli extraterrestri ha cos� risposto: "Non ci sarebbero grandi problemi, li accoglieremmo tra di noi come stiamo facendo con gli extracomunitari". Appena sentita questa risposta mi � caduto il telecomando di mano, ma in cuor mio c'era ancora la speranza di aver frainteso o capito male qualcosa. Martina invece stamani ha confermato tutto. Allora invito Lino Banfi a uscire davvero allo scoperto: "Vieni avanti CRETINO!"
mercoledì, novembre 27, 2002
 
piazza Santa Croce
Qualche mese fa a Firenze si discuteva se togliere la statua di Dante dal sagrato di Santa Croce. Ora Dante � salvo, la piazza no. In questi giorni hanno installato una giostra che, a onor di cronaca, � anche bella. Ma come potete vedere dalla foto � un "cazzotto in un occhio", almeno parrebbea vederla cos�. Anni fa nella solita piazza durante il periodo di Natale mettevano una pista di pattinaggio su ghiaccio: suggestiva, divertente e, appunto, natalizia. Io voto per rimettere quella giostra in piazza Strozzi... Ma in ogni modo questa all'"amico" Leonardo gliela possiamo anche passare...

La Chiesa e lo spitito di accoglienza... ma dove..?
Luned� sera � tornata nella casa dove viveva da 25 anni. L'ha trovata sbarrata. Era passato l'ufficiale giudiziario inviato dalla parrocchia di San Lorenzo, proprietaria dell'appartamento in via San Zanobi, e aveva cambiato la serratura della porta. La signora in questione pagava alla parrocchia 300 mila lire ma un bel giorno l'amministratore ha chiesto 1 milione di lire. Lei, impiegata statale della biblioteca Marucelliana di Firenze, non pu� permettresi l'affitto. Il bello � che negli anni trascorsi nell'appartamento ha fatto lavori per 50 milioni di lire al riscaldamento e al bagno. Il parroco ha risposto cos�: "Tante volte sono dovuto intervenire per rifare il tetto e il bagno, quell'appartamento mi costava pi� di quanto rendeva. Si, � vero, ad ottobre la signora ha pagato 137 euro di affitto, prima non so, negli anni passati c'era stato qualche problema, ma il priore di San Lorenzo ha TANTI AFFARI A CUI BADARE e la gestione immobiliare l'ho passata a un giovane agente immobiliare". Intanto ieri la signora ha telefonato all'agenzia che non ha voluto/potuto darle risposte mentre era ancora chiusa fuor di casa.
Gestione imprenditoriale dei beni ecclesiastici: chi dice che la Chiesa non � al passo coi tempi si sbaglia di grosso...
venerdì, novembre 22, 2002
 
Mercoledi 20 novembre ore 21- Mi sintonizzo su Raidue pronta a registrare uno dei miei film preferiti:" Tutto su mia madre" di Pedro Almodovar.Telecomando alle mani aspetto trepidante l'inizio del film. Ma cosa scopro 2 minuti pi� tardi? Il film � stato cancellato. Cosa.... Non ci posso credere.. Ma perch�? Dopo una decina di minuti passati a pormi domande di questo tipo, nonch� a imprecare contro la tv, i vertici della Rai e contro la sfiga, penso: vabb� sar� stato un errore o magari non l'hanno mandato in onda perch� c'era la partita di calcio.Passato un giorno non ci pensavo pi�, sicura che certamente tra qualche tempo avrebbero mandato in onda il film. Fino ad oggi. Stamani mattina mentre sfogliavo La Repubblica vedo un articoletto di Michele Serra."Incredibile ma vero:per tutelare i bambini - scrive Serra - il direttore di Raidue Marano ha cancellato il film di Almodovar Tutto su mia madre, probabilmente unico spettacolo morale di una rete che di pomeriggio manda in onda la D'Eusanio che intervista comari piangenti e amanti inveleniti....". Che vergogna, penso io continuando a leggere il trafiletto :"....Nel sabba ininterrotto di delitti, sparatorie, pettegolezzi e volgarit� che � la programmazione televisiva media, un film come quello di Almodovar �, in effetti, un corpo estraneo, perch� elabora l'asprezza della vita, facendone arte, piuttosto che limitarsi a spiattellarla nel grande tinello televisivo. Marano deve aver sentito puzzo di cultura..." Queste alcune frasi dell'articolo apparso oggi su La Repubblica, frasi che condivido pienamente e che esprimono a pieno la delusione per una sistema televisivo che non promette niente di buono.
 
ancora tu...
Pi� lo evito e pi� me lo trovo davanti
Nei giorni scorsi ho scritto sul giornale di alcune barriere architettoniche che i disabili incontrano nei loro percorsi. Tralascio il contenuto dell'articolo e vi racconto invece quest'altra cosa. Aprendo il giornale appena desto non ho fatto caso alla foto a fianco del pezzo che ritraeva due disabili per le strade di Firenze. Dopo qualche ora ho riguardato la foto e ho visto che una delle due persone sulla carrozzina era lui, il mitico sindaco di Firenze Leonardo Domenici. Niente di male, per carit�. E' solo che ora me lo spiattellano anche in articoli che non lo riguardano in prima persona. Basta Leonardo, esci dalla mia vita!!! Nella foto che avete visto sopra ho reso irriconoscibili gli altri volti, anche se erano sul giornale non si sa mai...Con lo stesso scopo voglio spiegare che questo post non affronta il problema dei disabili, tantomeno li chiama in causa inopportunamente. Volevo solo dire che quell'uomo mi perseguita ovunque e in qualsiasi modo.
 
L'Universit� di Firenze e il revisionismo storico
Il Rettore dell'Universit� di Firenze, Augusto Marinelli ha concesso al Fuan-Azione universitaria di organizzare la "giornata anti-comunista" il prossimo 28 novembre. Dopo il no dei tre presidi di facolt� (Scienze politiche, Lettere e Architettura) a ospitare il raduno degli studenti di destra, Marinelli ha deciso di concedere un'aula del complesso di via Capponi: "L'Ateneo vuole garantire, come in passato, la possibilit� di un libero dibattito - ha detto il Rettore, sempre pi� Magnifico... - in una citt� come la nostra devono trovare spazio il dialogo e il confronto delle opinioni". Duro invece il commento da parte degli Studenti di sinistra: "Riteniamo allucinante - commentano - concedere un'aula per una iniziativa politica di chiaro revisionismo storico". E come sempre - aggiungo io - ci sar� il rischio tafferugli. Mi sembra - anche se non confermato da Martina - che due anni fa ci fu, contemporaneamente alla giornata anti-comunista, quella anti-fascista dove se ne videro delle belle. "Meno male" che la facolt� di Scienze politiche si trova proprio davanti alla Prefettura...
giovedì, novembre 21, 2002
 
Errori di ortografia: denuncio la maestra...
Non ci sono giustificazioni quando si scrivono strafalcioni del genere: Uffizzi invece di Uffizi. E' mostruoso! Scusatemi, ma combattere con la mia ignoranza vuol dire anche perdere qualche battaglia. E vedendo che la segnalazione del mio "orrore" di ortografia giunge dallo stimatissimo giornalista, conduttore, showman Luca Sofrinon mi ricolma certo di gioia. Grazie Luca per avermi messo cos� pubblicamente sul patibolo..! Questa � la dimostrazione che non mi dovete prendere sul serio... Per oggi � meglio che concluda qui, mi autopunisco stando zitto (Luca, zitto si scrive con una zeta, vero?) Sto scerZZando, almeno ho la consapevoleZa che ogni tanto passi di qui, e sei ospite gradito. Ciao, a tutti!
 
Complimenti davvero alla campagna di Mac Donald per aiutare i bambini del mondo. I signori di una delle pi� grandi multinazionali del mondo si permettono di fare una cosa del genere? Sinceramente quando ho visto la pubblicit� in televisione stentavo a crederci... i miei occhi guardavano allibiti ci� che diceva lo spot: "per ogni Big Mac acquistato aiuterete un bambino povero o in difficolt� del mondo..." Ma bravi, che anime dolci e caritatevoli! Vorrei davvero domandare a questi signori in che modo aiutano i bambini. Forse distruggendo migliaia di ettari di foresta Amazzonica, per far pascolare le mucche utili a produrre hamburgher, togliendo cosi la materia prima di sostentamento alle popolazioni del luogo nonch� causando un disastro ambientale. O forse riempiendo gli hamburgher di schifezze come fanno tutt'ora, roba sanissima per lo stomaco di qualsiasi individuo. Ma allora questi soldi dove andranno a finire?
mercoledì, novembre 20, 2002
 
Notizie agghiaccianti
Chi pagher� la luce nei musei fiorentini? L'Enel � pronta a staccare la luce agli Uffizi, a Palazzo Pitti e alla Galleria dell'Accademia se non arriveranno i 250 mila euro di bollette inevase, che per un Ministero non sono poi neanche tanti...E anche le ditte di manutenzione di questi musei minacciano di non approvvigionare i suddetti di carta igienica. Invitiamo cortesemente il Governo a riaprire i "rubinetti" che da un anno sono ormai chiusi. Ai visitatori invece consigliamo di munirsi di caschi dotati di pila e di farla a casa prima di andare agli Uffizi... Ma stiamo scherzando?

Michael Jackson (si scrive cos�?) ha dato ancora prova della sua sfrontatezza. Se i calciatori si affacciano dal balcone di un hotel gettando ai fans in delirio magliette e altri gadget lui si � voluto distinguere. Ha preso in braccio un neonato (chiss� di chi fosse) e lo ha sporto dalla finestra facendolo letteralmente ciondolare. Visibilmente divertito il cantante � poi rientrato con il neonato all'interno della camera. Intanto sotto l'albergo i fans, nel disperato tentativo di accaparrarsi i feticci di Michael Jackson, "massacravano" un ignaro passante Che era strano lo sapevano tutti, ma fino a questo punto...
martedì, novembre 19, 2002
 
Andreotti bis
Tempo fa leggevo un saggio di Newcomb(?) che definiva la televisione "forum", intesa come luogo di scambio socio-culturale. Ieri sera vendendo Porta a Porta ho pensato che si dovesse meglio intendere la tv come "foro", ma in senso giuridico. A casa di Bruno Vespa ieri abbiamo assistito a un vero e proprio processo, con tanto di legali (difesa e accusa), atti processuali, testimonianze etc... L'eccezionalit� delle puntata per� � stata un'altra e mi ha fatto piacere prenderne atto. Sinistra e destra per una volta d'accordo su qualcosa: cos� la magistratura non va bene. Landolfi (AN) addirittura ha proposto di punire la magistratura quando commette cazzate come quelle che hanno caratterizzato l'ultima settimana. Ha detto: "I politici pagano gli errori attraverso il voto dell'elettorato, anche i magistrati � ora che scontino i loro errori". Discutibile, ma come si fa? Una magistratura della magistratura?
Rimanendo ancora sul caso Andreotti. Ieri mi sono dimenticato di raccontarvi la prima pagina de La Nazione. Noi dicevamo che la condanna del senatore non ha stupito poi cos� tanta gente. Non la pensano cos� alla redazione del giornale toscano che ha titolato a tutta pagina: "Incredibile!"

Su il Corriere di Firenze invece si svelano i segreti del David, simbolo di Firenze che qualcuno ha definito "sopravvissuto al SFE". Il quotidiano ha messo in prima pagina le parti della statua pi� esposte alla pioggia. Entrambe le braccia, il piede sinistro, la testa e le spalle sono risultate le pi� colpite. E poi, nota curiosa, anche il "pisellino" (scrivere pene mi conferiva una tale pudicizia che non posseggo, voi chiamatelo pure con le altre migliaia di termini che lo definiscono". Insomma, il nostro preziosissimo simbolo rinascimentale sar� in questi mesi sottoposto a un check up completo e seguente restauro che terminer� nel prossimo giugno. Gli esperti fanno comunque sapere che il David gode di ottima salute, nonostante i no global, oserebbe qualcuno... Per� la cosa che io e Martina non capiamo � questa. In prima ci sono immagine del David che si espone alla pioggia, ma questa statuta - attualmente in piazza Signoria - � una copia. L'originale invece - del cui restauro si parla nel pezzo - si trova alla Galleria dell'Accademia, quindi non esposto alla pioggia. Oggi chieder� lumi alla redazione.
lunedì, novembre 18, 2002
 
Come non parlare della condanna di 24 anni al SENATORE A VITA Giulio Andreotti. Dovrebbe eserre abbastanza logico essersi fatti, in dieci anni, un'idea sulla vicenda. Ma io no, io rnon riesco a vederci ancora chiaro. O meglio. La condanna � chiarissima, 24 anni. Come si � arrivati a emetterla mi � un po' meno limpido. Lo stato attuatle della Magistratura, le confessioni di un pentito della mafia, mi lasciano non poco interdetto. Leggo i vostri blog e deduco che questa condanna in linea di massima non vi ha sorpresi o choccati. Forse non ha sorpreso neanche me, ma un po' mi ha colpito. Andreotti per me ha sempre significato l'inizio del mio avvicinamento alla politica. Ricordo con nostalgia (in senso umano e non politico) quando ero piccolo e Andreotti era leader incontrastato. Ricordo le vignette di Forattini e le imitazioni del Bagaglino, le prime domande sulla macchina politica - entit� ancora astratta e spesso incomprensibile - rivolte a mio padre, la fine della cosiddetta Prima Repubblica. Va b�, ora sono passati un po' di anni, quindi non rimane che farsi un'opinione diversa alla luce degli ultimi fatti emersi. Parliamo di altro

Sono rimasto allibito quando ho saputo che qualcuno era entrato su un campo di calcio indisturbato, indisturbato aveva colpito al volto un giocatore e ancor pi� indisturbato era tornato al suo posto negli spalti. INDISTURBATO? Nessuno lo ha preso! Siamo allo sbando!!! A tutto questo si sommano le "contestazioni" di Como e la rissa di Roma. E il sentir dire a Controcampo che l'arbitro di Roma-Inter con le sue decisioni arbitrali ha irretito il pubblico mi lascia sconcertato. Cio�, nel 2002 non si parla di un calcio che sta ricalcando le logiche dell'Antica Roma, in cui agli spettaori si somministravano lotte tra gladiatori e bestie feroci. Panem et circenses, allora � giusto che sia cos�.

Forse era meglio che ieri sera non tifassi Torino, il 4-0 rimediato contro la Juve non mi ha sollevato dalla sconfitta nel derby casalingo della Florentia, con cui i giornali fiorentini stamani sono ancora troppo buoni.
domenica, novembre 17, 2002
 
La domenica calcistica
Quello che � successo ieri a Roma e quello che � successo oggi a Cagliari mi allontanano sempre pi� dal mondo del calcio. Io non tollero certe cose. Tantomeno tollero che la Florentia Viola perda sul proprio campo il derby contro il Montevarchi... � mostruoso! Stasera invece seguir� con trasporto Torino-Juventus e, visto che la Fiorentina non pu� pi� attaccare i "gobbi", mi rimetto nelle mani dei granata.
sabato, novembre 16, 2002
 
Samuele e Martina aderiscono nel loro piccolo allo sciopero indetto dai giornalisti, con la viva speranza che qualcosa cambi... in meglio, ovviamente!

L'arresto dei no global
Leggendo i capi d'accusa mossi ai 20 no global indagati rimango molto interdetto. Se realmente queste persone hanno messo a ferro e fuoco Genova e Napoli allora vanno arrestate, e non importa se a Firenze il Movimento non ha generato caos. Questa ipotesi per� non mi convince ugualmente. Se poi i 20 no global avevano creato una associazione terroristica vanno arrestati, ma a quanto sento non c'� una sola prova. E quindi che cavolo di operazione sar� mai quella dei ros? E con che criterio i pm hanno intimato l'arresto? Dopo la pace e la tranquillit� di Firenze ripescare il passato del Movimento era l'unico modo per gettare ombre sul futuro. Queste alcune considerazioni, ma senza una presa di posizione ben precisa, perch� ancora non riesco a seguire l'evolversi della vicenda. Due parole sull'informazione data dai media. E' legittimo dare la notizia, ovviamente, non se ne poteva non parlare. Ascoltando il servizio del tg5 sinceramente - e forse distrattamente - mi � parso di capire che questi capi di accusa erano davvero pesanti e tutti inconfutabili. Seguendo invece Otto e mezzo ho capito che niente era dimostrato. Ripeto, forse ero distratto durante il tg.

Ma che caldo fa..?
Non so dalle vostre parti ma qui a Firenze stamani c'erano 22 gradi, con cielo coperto e molto vento. Mi chiedo il perch�. Qualcuno dice che un caldo cos� preannuncia un terremoto, io mi tocco... E considerando che una settimana fa battevamo i denti con la temperatura intorno allo 0 - chi � stato al SFE se ne ricorder� -, che al Tonale la neve ha fatto la sua prima comparsa stagionale, che molte zone del Settentrione sono sotto una pioggia battente, mi pare ci sia qualcosa di strano. Spero che qualche geologo passi da questo blog e smentisca la relazione tra innalzamento anomalo di temperatura e terremoto... buona domenica a tutti.
venerdì, novembre 15, 2002
 
La notizia del giorno � la festa di Polaroid, che io e Martina ringraziamo calorosamente per averci invitato nella loro piccola ma calorosissima (non in senso termico) radio. Grazie davvero, � stata una bellissima serata! Non mi metto a citare tutte le persone intervenute perch� erano tante e dimenticherei sicuramente qualcuno, ma dico comunque loro che la compagnia � stata ottima.

L'altra notizia del giorno � che la mitica Oriana Fallaci ha rilasciato una intervista "fiume" a Panorama. Naturalemente (mica tanto) � rimasta sulla sua posizione. Ma in qualche parte dell'intervista stavolta ha parlato con cognizione di causa, adducendo argomenti non inconfutabili ma almeno non cazzate. Oltre alla contestazione con i soliti noti, l'Oriana nazionale stavolta a bacchettato anche la Guzzanti (rea di aver schernito il suo cancro), Cofferati (commissionatore del "colpo di stato" dei no-global), Dario Fo (riconosciuto come ex-militante della Repubbluica di Sal�). Assolto invece Piero Fassino, lodevole nel disertare il SFE. Ma quello che si evince dall'intervista della Fallaci (che io personalmente non ritengo una castronerie "fallaciana") � che il movimento no-global o new-global rischia di divenire uno sfollagente per i politici, che se ne potrebbero servire per spodestare Berlusconi e per insediarsi nel Palazzo. Molti gioiranno valutando in chiave machiavelliana l'espediente (il fine giustifica i mezzi), ma io no. Perch� mi � piaciuto il SFE, quello sincero e vero - leggermente truccato in volto - ma impegnato socialmente. Quello descritto dalla Fallaci non mi piace, anzi, mi inquieta molto. Ma c'� da aspettarsi di tutto.

Ah, dimenticavo. Continua la discussione con Pino Scacciasul suo blog.

giovedì, novembre 14, 2002
 
Altre notizie da Firenze
Un citt� terrorizzata, nella fattispecie, un quartiere terrorizzato. E' Campo di Marte, sede del concerto di sabato scorso e sede, oggi, di Hapoel Tel Aviv - Leeds United. Pare che gli hooligans inglesi siano i peggiori tifosi sulla piazza e questo non entusiasmo certo i fiorentini. "Ora basta con i rischi inutili" titola il Corriere di Firenze, "La gente di Campo di Marte � stufa di vivere blindata", l'occhiello. Repubblica invece rassicura: "Piano anti hooligan, ma saranno in pochi". Solidariet� con il quartiere in questione...

Visto che siamo in tema di calcio. Cecchi Gori � tornato a Firenze, ha depositato ieri alla Procura. Cinque ore e mezzo di botta e risposta con i magistrati sfidando le contestazioni dei tifosi viola. Giuseppe Calabrese di Repubblica racconta che l' ex-presidente � uscito quattro volte dalla stanza dei pm per fare pip� e bere un caff�. Si � intrattenuto volentieri con i giornalisti e ha espresso la volont� di fare una passeggiata in piazza della Repubblica. Richiesta negata. A presto Vittorio.

Social Forum Europeo. Tre impiegate della Abbey Bank in viale Matteotti sono rimaste intossicate dallo scarico di un camion parcheggiato di fronte ai loro uffici. Indovinate che cosa stava facendo questo camion? Stava smontando i pannelli anti no-global. Da non crederci...

Laura Piccini, presidente dell'associazione dei gioiellieri di Ponte Vecchio, ha scitto ieri una lettera al sindaco Domenici, che riassunta suona cos�: caro dindaco, ha dimostrato con il SFE che volere � potere, allora potr� anche ripulire le strade del centro, ridotte a orinatoi...e dato che c'�, le faccia anche disinfettare. "La citt� � un vespasiano, ora pensi a ripulirla", � il titolo di Repubblica.

Leggete il post di Franco sul premio "E' giornalismo" assegnato a Striscia la notizia.
mercoledì, novembre 13, 2002
 
Come � bello finire la propria giornata "lavorativa" alle 17!!! Approfittando di questo tempo quindi vi aggiorno sulla discussione con Pino Scaccia. In risposta alla sua risposta ho scritto questo.
"Caro Pino Scaccia, vedo che la discussione ormai � nata e procede anche sulle pagine di altri blog, quindi ritengo di non fare cosa sgradita a scriverle ancora. Ho letto anche la sua risposta, ancora una bella risposta. Ma in genere si risponde a domande, e lei non l'ha fatto in modo esaudiente. Guardi che io non la sto attaccando. Sto cercando spiegazioni da un professionista dell'informazione. Ed � anche "grazie" a tutte le catostrofi a cui lei ha assistito che potrebbe spiegarci che cosa sia l'informazione. Forse mi sbaglio, ma lei sembra si stia difendendo e questo sinceramente non mi piace. Primo perch� io non sono cos� presuntuoso. Secondo, se lei pensa esclusivamente a difendersi non esiste discussione. Terzo, perch� mai dovrebbe difendersi? Io credo che un blog vada utilizzato anche per spiegare tante cose che - forse comprensibilmente - in tv non si possono/vogliono dire, come appunto i mali dell'informazione".
La sua risposta a questa mail c'� stata, ma credo sia giusto che sia lui stesso a renderla pubblica. Intanto come ha scritto Mim*mina infondo a questa pagina c'� un sondaggio sull'informazione fatta sul SFe. Prometto di non truccare il sondaggio, che poi avr� ovviamente un valore molto relativo.

 
Notizie da Firenze
Domani la citt� sar� di nuovo blindata. Il motivo � semplice. Al Franchi si giocher� Hapoel Tel Aviv - Leeds United. Credo che quasi tutti i negozianti rimarranno aperti , al contrario di qualche giorno fa. Inoltre sar� vietata la vendita e la somministrazione di alcolici dalle 9 alle 21. Ma nessuno stavolta dice "perch� proprio a Firenze?"... dove sono Fallaci e Zeffirelli? Un po' di coerenza, per favore...

L'Universit� fiorentina straborda di studenti. l'intervento � del Magnifico Rettore, Augusto Marinelli, che denuncia la mancanza di finanziamenti, negati dalla finanziaria 2003. Tutte le facolt� dell'Aeneo hanno registrato un aumento delle iscrizioni, soltanto Scienze matematiche, fisiche e naturali in calo. Anche Lettere e filosofia, data per morta da anni, � passata da 1534 iscritti a 1898. Io avanzo una proposta semplicissima: laureateci entro il 2003, cos� risolviamo tutto...

Firenze si � alleata, sul fronte dello smog, ai sette comuni dell'area metropolitana. Per farla breve, quando le polveri fini supereranno la soglia consentita Martina andr� in bicicletta e io in macchina. Infatti Signa rientra nelle prescelte dal sindaco Domenici, mentre Figline no. Grazie signor sindaco, anzi, grazie monte San Donato che ci separi da Firenze con cos� tanta altezza.

Simpatica iniziativa dei consiglieri regionali "verdi". Nel prossimo Consiglio regaleranno ai colleghi "forzisti" un gufo, simbolo di sventura, come quella auspicata da Forza Italia verso il Social Forum.
martedì, novembre 12, 2002
 
Sul sito di Pino Scaccia � nata una discussione sull'informazione fornita dai mass-media sul Social Forum Europeo. Io oggi gli ho scritto questo. Lui invece mi ha risposto con questo corsivo. E allora mi sono sentito di tornare sulla questione scrivendogli ancora (basta con i link se non diventate scemi).

Caro Pino Scaccia, la sua � stata una bella risposta. Si chiede dove sia lo scoop nei nostri blog. Ha ragione, non c'� lo scoop. E deve esserci per forza? Non eravamo noi a cercarlo e pare quindi comprensibile che non l'abbiamo trovato. Casomai la beffa si � verificata per tutti quei giornalisti che si aspettavano chiss� cosa, e non mi pare di generalizzare se dico queste cose. Non mi pareva di generalizzare neanche nel primo post, affermando che intorno al SFE si era generato un troppo accanito panico. Quello che segnalavo nella prima mail non era l'informazione post-SFE ma pre-SFE. Sarebbe stato fin troppo meschino - addirittura impensabile - prendere per il naso cos� tanti lettori/telespettatori. Soltanto Emilio Fede ci poteva provare, e ci ha provato...
Non mi riferivo neanche al suo lavoro, quindi la ringrazio della sua spiegazione ma, riadattando la sua risposta, una voce non pu� rendere limpide tutte le altre.
E per mostrarle che anche io sono in buona fede, le dico che come collaboratore de il Corriere di Firenze mi sono sentito in dovere di raccontare in modo ironico e quasi spensierato i preparativi del SFE. E per mostrarmi ulteriormente in buona fede le dico che io non sono affatto un no-global, eppure quelle giornate fiorentine non hanno potuto che far presa su di me. Cos� le ho raccontate con entusiasmo, come tutti quei blogger che lei - molto cortesemente! - ha letto. E non mi � parso che molti giornalisti presenti a Firenze trasudassero entusiasmo nel raccontare - perch� il giornalista quello deve fare, o sbaglio? - il SFE. Quindi se voi cercavate lo scoop io mi sono trovato il "contro-scoop", che sottopongo alla sua lettura
ah, dimenticavo. Anche Toni Capuozzo del tg5 sembra abbia detto che "oggi a Firenze non ci sono stati disordini, quindi le nostre telecamere si sono ridotte a riprendere le conferenze del Forum". Questa voce - un'altra! - non l'ho sentita io personalmente ma, come al solito, la parte femminile del mio blog, di cui credo di potermi fidare.
Signor Scaccia, ma non sar� che alla fine l'unica cronaca giusta � stata la sua?
* Sono d'accordo con lei: miglioriamo l'informazione!!! ed � per questo che le ho posto domande, mica per tirarmi la zappa sui piedi. E poi "vogliamoci bene" ...� logico che ce ne vogliamo, senn� a che servirebbe questo "carteggio"..? Non vorrei essere apparso come quello che attacca l'informazione, anzi, se la categoria acquista maggior credibilit� per me non � che un vantaggio. In ogni modo la ringrazio enormemente per l'attenzione che ha dato alla mia mail e ai nostri racconti, sinceramente non me l'aspettavo.
p.s. l'unico modo per sapere se � stata fatta buona informazione sul SFE � promuovere un sondaggio... accetta?
 
Quanto era diversa Firenze ieri sera..! Non somigliava per niente a quella della scorsa settimana. E' tornato il traffico all'ovonda, le mignotte sui viali - anche loro mi dicono che avevano abbassato la saracinesca -, l'aria pesante. Tanto per farsi un'idea passando da viale Matteotti mi sono chiesto se sabato il corteo avesse sfilato anche l�, tanta era la differenza...va b�...
E ora vi racconto una scena disgustosa che ho visto stamattina alle ore 9! A Figline il marted� c'� il mercato e ovviamente si concentrano in paese le menti pi� strane della vallata. Mentre camminavo ho visto un uno - che Franco conosce sicuramente perch� � di Incisa - venirmi incontro con un sacchetto in mano, tirandone fuori un qualcosa che da lontano - soprattutto a causa della mia mipia dilagante - ho pensato essere un pezzo di porchetta. E gi� mangiare la porchetta alle 9 di mattina � per me cosa molto stomachevole. Quando poi mi sono avvicinato ho visto meglio. Non porchetta ma un pesciolino alla griglia. E lo ha mangiato in un sol boccone, compreso di capo e coda. Mi � venuto - oltre alla nausea - un "mamma mia, che schifo" che, tra l'altro, ha trovato consenso nei passanti che mi erano vicini.
Dalle pagine fiorentine dela Repubblica e da il Corriere di Firenze. A Scandicci - paese alle porte di Firenze - l'assessore alla Pubblica istruzione, Claudio Raspollini - indossando ogni domenica i panni di diacono -, ha detto messa. Subito si alzata la voce dell'opposizione scandiccese. Si tratterebbe di un conflitto di interesse, in quanto Raspollini ricopre una carica politica (assessore alla Pubblica istruzione) e un'altra ecclesiastica (ministro del Culto). Che dire? In Italia per� esiste un precedente, nel comune di Anzio. Il vicesindaco di questa citt� lasci� spontaneamente la carica politica per farsi diacono.
lunedì, novembre 11, 2002
 
Conclusioni sul Social Forum europeo di Firenze

sulle cabine dell'Ataf I fiorentini

Queste sono due foto che insieme alle altre troverete nella sezione "Social Forum Europeo > Foto di Firenze, qui a fianco. Dopo questri quattro giorni di cronaca � doveroso arrivare alle conclusioni, fortunatamente tutte POSITIVE. Chi si aspettava i barbari � rimasto deluso, chi si aspettava almeno una vetrina spaccata idem, chi credeva che i giovani alla Fortezza da Basso non partecipassero alle conferenze pure. Insomma, chi non era presente, o chi lo era ma in malafede, si aspettava qualcosa che non poteva esserci. Penso a tanti giornalisti, tanti fiorentini, tanti politici. Meglio cos�. In questo post vorrei partire da una esortazione di Sandro Curzi, fatta gioved� pomeriggio in conferenza. Diceva pressappoco cos�: "Purtroppo sul Social Forum si � abbattuta una tempesta mediatica volta a distruggerlo e a infamarlo. Vedo tra di voi tante telecamere, bene, l'informazione la dovete fare voi, raccontando le cose vere di questo incontro". E se pensiamo che tanti blogger in questi giorni hanno raccontato il Forum, possiamo dire che l'esortazione � stata raccolta. Nella testata del nostro blog c'� una frase, forse un po' dura da madare gi� ma senz'altro vera: "La notizia non � ci� che accade ma cosa qualcuno dice sia accaduto". Le giornate fiorentine forse hanno cominciato, in qualche modo, a sfatare concezioni del genere. E se i giornalisti come Toni Capuozzo del tg5 dicono che "oggi a Firenze non ci sono stati disordini quindi le nostre telecamere si sono ridotte a riprendere le conferenze del Forum", allora ci dispiace tanto. E sono certo che del Social Forum non si parler� pi� per tanto tempo, per un media adesso non � forse "notiziabile". Eppure oggi verr� presentato un documento sul SFE di Firenze e nei prossimi mesi e anni dovr� essere messo in pratica. Chi ne parler� allora? L'aria pulita, colorata, affascinante e coinvolgente di questi giorni ha fatto tante "vittime", quelle citate poco sopra. E' stato un bel momento di aggregazione anche per uno come me, che con le bandiere rosse e i cori di sinistra non ha molta confidenza. Nella galleria fotografica del SFE qui a fianco c'� l'immagine di una "multibandiera": c'� quella turca, quella palestinese, quella dell'Ulivo, etc. Ieri dicevo a Martina questo: "Ma sei fossi venuto al corteo con una multibandiera cos� composta: in cima quella della pace, poi Casa delle libert� e Ulivo, sotto Israele e Palestina, ancora pi� gi� Usa e Iraq. Secondo te mi avrebbero bastonato?" Lei � rimasta interdetta e ha risposto che sono un sognatore. Io invece penso che a Firenze in questi giorni di sogni ce ne siano stati parecchi e perch� il mio non pu� aver fondamento? Ovviamente non sogno che queste forze politiche vadano a "braccetto", ma che almeno ci siamo un po' pi� di coesione questo lo pretendo, a mio avviso solo cos� si potr� arrivare alla vetta della mia multibandiera... Concludendo cito i blogger che sono venuti a Firenze e hanno raccontato il SFE, mi dimenticher� sicuramente qualcuno. Ovviamente non poteva mancare Franco - di cui posseggo numerose interviste filmate che presto dovremmo mettere sul suo blog -, Mim*mina, Pizia, , Leonardo, il Giornale di Cantiere nella persona di Bruno, Giardino di cemento nella persona di Alice. Ciao!
sabato, novembre 09, 2002
 
Ma che cavolo fanno...! il corteo del Social Forum � gi� partito...e senza di noi!
 
Oggi pomeriggio al trio Martina e Samuele - Franco(che poi scritto cos� sembra un duo) si � aggiunta anche Mim*mina. C'erano davvero tante persone e trovarsi non � stato semplice, ma ce l'abbiamo fatta. Il racconto sul sito di Mim*mina � molto preciso. Io aggiungo una cosa. La contestazione sollevata dal CPA Fi-Sud verso il sindaco di Firenze Leonardo Domenici. Di per s� una insurrezione di poco conto, fatta da un piccolo manipolo di persone... che per� hanno colto nel segno. Il sindaco di Firenze - trionfale nel porsi sul pulpito della sala Ronda - l'anno scorso ha fatto chiudere a Firenze un centro sociale per costruire un altro cento...commerciale, per�! Va b�, lasciamo stare le polemiche, ce ne sono fin troppe. Era solo una testimonianza. A parte il fatto che sono stato preso in ostaggio dalle Ferrovie dello Stato - treno in ritardo di un'ora - � andato tutto bene. Domani saremo di nuovo l�. Equesto � tutto!
venerdì, novembre 08, 2002
 
Ancora Social forum, ma quello ero. Ma prima voglio seganalare due cose, anzi, due persone. La prima � Mim*mina che nel suo blog ha fatto un bellissimo commento sul Social forum. L'altra persona � Luca Sofri che ha pubblicato sul suo blog un mio post che raccontava di una Firenze tranquilla e serena Veniamo al dunque. Questo pomeriggio sono stato con Martina e Franco alla Fortezza da Basso. Vi racconto in poche parole che l'imponente servizio d'ordine preannunciato � pressoch� inesistente. O meglio, gli agenti in divisa sono concentrati in centro, quelli in borghese forse sono un po' ovunque. Ma la cosa rassicurante � che vigilano senza ingombrare. Anche alle stazioni di Firenze non ce ne sono molti. E poi ci sono i no-global, di tutte le razze, nazioni e etnie che cantano e ballano e discutono e sentono discutere. Le sale delle congferenze sono stracolme! Noi tre siamo stati al seminario di Curzi, Terzani e Serventi Longhi: interessante, sintetico, esplicativo. Uscendo poi la sorpresa. Ci siamo imbattutti nella truppe di Mediaset. Io e Martina cercavamo quella disgraziata di giornalista di Studio aperto, di cui vi abbiamo raccontato tre giorni fa. Martina � andata l� al camper - erano le 18,30 e stavano trasmettendo proprio Studio aperto - e ha chiesto se c'era quella giornalista. C'era, ed � sbucata come una diva con sguardo inquisitorio. Martina le ha detto che quel suo servizio, in cui descriveva uno scenario apocalittico intorno alla Fortezza, era una cazzata (non ha detto proprio cos� ma il senso ero quello. Io filmavo tutto con la telecamera, Franco faceva le foto. La giornalista si � difesa rispolverando una cittadinanza fiorentina che, citando qualche via della citt� e vedendo il suo sguardo disarmato, ci � sembrata non veritiera. Insomma, la discussione si � conclusa con la giornalista che si incazzava sempre di pi�, con Martina che ormai era lanciata nell'apologia, io che ho zittito la giornalista dicendole che ha preso per il culo milioni di italiana ma non i 400 mila fiorentini che vivono in citt�. Franco, pur divertito dal siparietto, ci spronava per andare alla stazione a prendere il treno. Cara giornalista di Studio aperto, non � finita qui! Chi ci volesse incontrare al Social forum, io-Martina-Franco, saremo l� domani (anzi oggi) nel pomeriggio.
mercoledì, novembre 06, 2002
 
Anche stasera parliamo di Social forum. Intanto il post di ieri sera � stato inoltrato anche a Striscia la notizia, da cui attendiamo una risposta. Stamani ho parlato con una ragazza che in questi giorni andr� a Firenze e sabato al corteo. La cosa ganza che mi ha raccontato � che lei sar� a manifestare e il suo fidanzato, poliziotto, a fare servizio. Tralascio di raccontarvi le due posizioni dei due fidanzati perch� vi potete immaginare quali siano... un po' opposte... In ogni modo al casello autostradale di Incisa e a quello di Valdarno i controlli continueranno fino a sabato. Intanto qui a Figline, dove non c'� nessun manifestante, la gente sta rasentando la pazzia. Dicono ci sia qualcuno che vuol chiudere il negozio per paura, altri vedono i no-global ovunque anche se in realt� non ci sono. Ovviamente, per saperne di pi� domani comprate il Corriere di Firenze. Martina comunque dice che a Firenze oggi c'era un clima bellissimo: tanti giovani tutti colorati, tranquillit� e distensione. Ah, dimenticavo. Se qualcuno vi ha detto che a Firenze hanno gi� bruciato dei cassonetti non credeteci, � la solita voce infondata.
martedì, novembre 05, 2002
 
Anche oggi abbiamo beccato per voi un grandioso documento di pessima informazione sul Social forum di Firenze. Dopo la rivista settimanale Panorama stavolta tocca al tg di Italia 1, Studio Aperto. Nell'edizione delle 18,30 � stato mandato in onda un servizio da Firenze. La cronista di Studio aperto dopo aver commentato le immagini dei molti negozi barricati - per lo pi� i 4 McDonald's della citt� e banche - ha avuto la brillante idea di recarsi alla Fortezza da Basso, sede degli incontri del Forum e partenza della manifestazione di sabato che si snoder� fino allo stadio a Campo di Marte. Se avete visto il servizio di Studio aperto avrete sentito che la giornalista metteva in evidenzia uno dei viali che cinge la Fortezza, chiuso al traffico e transennato per tutto il suo percorso. Secondo la giornalista in questione quel viale sarebbe stato chiuso appositamente per il Forum, lei stessa ha commentato il fatto impaurita da una simile misura di sicurezza. "Vedete - ha detto atterrita la cronista - questo vuiale di solito � affolato di persone ma oggi non c'� nessuno, tutti sono barricati in casa". Queste sono state, pi� o meno, le sue parole. Bene. Vi sveliamo il trucco. Quel viale, Viale Strozzi, � chiuso dalla fine di agosto a causa di lavori pubblici che interessano la viabilit� intorno al perimetro della Fortezza. Da agosto infatti la circolazione in quel tratto � stata totalmente modificata e il piano dei lavori ha richiesto la chiusura di parte di viale Strozzi. Quella giornalista, non ci ha capito una mazza e per di pi� il suo sensazionalismo avr� sicuramente intimorito oltremodo l'opinione pubblica, oltre all'aggravante di aver detto una bella cazzata aumentando il numero di informazioni sbagliate sul Social forum europeo di Firenze. Questo � tutto.
lunedì, novembre 04, 2002
 
E' nell'ultimo numero di questa settimana (il numero 45) della rivista Panorama una inchiesta che mette il Cip di Figline - Centro di Informazione Popolare - in testa alla lista dei gruppi pi� sovversivi del Social forum di Firenze. Secondo i "giornalisti" di Panorama in questo gruppo figlinese sarebbe stata infiltrata dai servizi segreti una talpa che, pagata con 50 euro e qualche scheda telefonica per parlare con gli 007, avrebbe riferito della bellicosit� del Cip. Ovviamente il gruppo in questione stamani ha convocato la stampa per smentire quello che � stato scritto su Panorama. Purtroppo questo settimanale rimarr� uno i pi� venduti in Italia, ma la cosa pi� terribile � che la gente ha magari creduto che a Figline Valdarno si nascondessero gruppi segreti stile carboneria. Certo, potevano pure esistere, � vero. Ma se non si ha la certezza di una notizia allora perch� scriverla per gettare ancor pi� panico di quello che non ci sia sulla manifestazione di sabato? La voce che nel Valdarno esistessero gruppi anarchici propensi alla guerriglia per il forum risale a pi� di un mese fa. Io, sentita la voce, interrogai a proposito il capitano dei Carabinieri di Figline che escluse nettamente questa possibilit�. Avrei potuto ricavarci comunque una notizia? Certo, ma quella voce sul Corriere di Firenze non ci � mai andata. Ma perch� io, neanche giornalista pubblicista, evito le cazzate - per quello che posso fare... - mentre dei professionisti del giornalismo si riducono a simili articoli? La risposta � facile... Comunque sei il Cip far� casino a Firenze - cosa che avendoli conosciuto mi sento di escludere categoricamente - sar� pronto a ricredermi, ma scrivere a priori callunnie del genere senza conoscere le attivit� e le prerogative di un gruppo come il Cip mi sembra cosa alquanto ignobile. Un'altra considerazione. Davvero i servizi segreti italiani sono ridotti cos� male? Cinquanta euro e una scheda telefonica per segnalare i dissidenti. Bello spot, complimenti! In ogni modo i temi del Social Forum sono passati in secondo piano. Prima si � parlato dei possibili tumulti - che comunque � bene accertarsi che non ci siano, con qualsiasi mezzo - poi soltanto ieri con le pagine fiorentine de la Repubblica i lettori di questo unico quotidiano hanno potuto conoscere il programma. Nel nostro piccolo, cercando di fare una informazione che sia utile, vi proponiamo il link del Social forum europeo, che potrete consultare cliccando esattamente qui oppure andate nella sessione "Siti consigliati" di questo blog. Se poi volete sapere quali sono state le dichiarazioni del Cip comprate domani il Corriere di Firenze (Provincia, Valdarno) e ancora, se volete parte dell'articolo in questione pubblicato su Panorama basta chiedere... Vi consiglio di leggere anche questo articolo qua sotto.
Samuele Venturi
 
IL COMMENTO
Questa citt�
non � solo un museo

di PAUL GINSBORG

NEL 1877 Henry James scrisse di Firenze: "Giaceva nel sole, accanto al suo fiume giallo, piccola citt� scrigno come � sempre apparsa, priva di commerci, senza altra industria che manifatture di fermacarte a mosaico e amorini di alabastro, priva di attualit�, di energia, o di zelo, di tutte quelle virt� vigorose che per lo pi� si ritengono indispensabili alla robustezza civica".
Le cose sono sia peggiorate che migliorate dai tempi di James. Da un lato l'impatto del turismo di massa sulla citt� si � moltiplicato cos� che il tessuto urbano risulta pesantemente compromesso da quella che � diventata un'industria multimiliardaria. I piccoli amorini di alabastro si sono trasformati in una sfilza di pelletterie. Dall'altro lato per� la citt� non solo � sopravvissuta ma � piena di vita. Sono presenti numerose associazioni, sindacati attivi e attenti, una marea di studenti dell'universit� statale e dei college americani. E' sempre viva la memoria dei partigiani del '44, c'� una vibrante tradizione di cattolicesimo impegnato nel sociale, il numero delle librerie in rapporto agli abitanti supera quello di quasi ogni altra citt� d'Europa. James sarebbe sorpreso ed orgoglioso della "robustezza civica" della Firenze di oggi. Ciascuno degli elementi appena elencati appoggia fattivamente la presenza in citt� dell'European Social Forum. Le parrocchie si sono mobilitate per accogliere i partecipanti in arrivo, e lo stesso hanno fatto centinaia di famiglie qualunque, aprendo le proprie case a gente mai vista prima. Si sono resi conto che il Social Forum riguarda due elementi centrali nelle nostre vite: in primo luogo una visione del mondo diversa dalla nostra, in cui le divisioni tra Nord e Sud e i terribili rancori che ispirano si attenuano, e in cui le nostre priorit� non sono pi� la mera accumulazione e il consumo.
La seconda visione si riferisce alla citt� stessa. Firenze non vedr� pi� nelle sue storiche strade dimostrazioni di cittadini, come vorrebbero il ministro dell'Interno e i suoi amici? Queste manifestazioni di protesta, come quella del 24 gennaio scorso quando in 12 mila siamo sfilati sotto la pioggia davanti al Duomo fino a Piazza san Firenze per dire no al controllo illecitamente esercitato da Berlusconi sulla televisione e il sistema giudiziario, devono forse essere relegate alla periferia? Che cosa deve diventare il centro? La casa dei super ricchi e delle lunghe file di turisti e basta? Congratulazioni centro destra, questa � davvero una splendida visione della modernit�, piena di quelle barriere, di quei divieti e di quelle lampanti disuguaglianze sociali che esasperano lo spirito e deprimono la mente. E tutto questo, nota bene, in nome della salvaguardia dell'Arte. Firenze ha sempre dovuto scegliere tra la condanna ad essere uno sterile museo inflittagli dalla sua storia e il farsi invece strada come citt� pluralistica e vitale. Un esempio che potrebbe sembrare insignificante, ma non lo �, riguarda i giardini di Boboli. In nome della "tutela ambientale" le autorit� responsabili hanno cercato pi� e pi� volte di buttare fuori le mamme che si radunano il pomeriggio in una parte dei giardini per socializzare e chiacchierare in uno dei pochissimi spazi verdi di Firenze, lasciando che i loro piccoli scorazzino liberi sul "pratone".
Ogni volta le mamme si sono ribellate, combattendo per poter restare. In dieci anni che abito a Firenze l'unico "scempio" che ho mai visto a Boboli veniva proprio dalle autorit�, quando hanno installato dei tubi di metallo mal celati dietro i cespugli con degli amplificatori in cima che diffondevano arie di Mozart appena percettibili e distorte. Il tutto ancora in nome dell'Arte.
La campagna per screditare il Social Forum ha creato un panico morale di dimensioni rare. Persino il teatro "La Pergola" e il "Centro per lo Studio e la Prevenzione Oncologica" hanno preso la decisione di restare chiusi nei giorni del Forum. Il modo migliore di proteggere la citt� sarebbe stato senza dubbio dare un sincero benvenuto al 99% dei convenuti con l'obiettivo di incontrarsi e discutere, cercare di tenere tutto aperto, tenere d'occhio con fermezza (ma in silenzio) quel possibile un per cento in cerca di guai, esercitare una presenza vigile ma discreta intorno ai principali monumenti. Possiamo ancora sperare che questo sia ci� che faranno la prefettura e la questura. Invece per settimane i partiti, le associazioni e la stampa del centro destra hanno sollevato ogni genere di questione di ordine pubblico, ripetendole cos� incessantemente che ora come ora sono rimasti in pochi a credere che le previsioni negative non si avvereranno, in un modo o nell'altro. E tutto questo sempre in nome dell'Arte? Ma l'arte non � soltanto e neppure principalmente musei e monumenti. L'arte � la vita stessa, � creativit� non conformismo, � dissenso, non obbedienza rispetto ai canoni imperanti. E' il prodotto, come ci insegnano tutti i grandi esperti di storia sociale e urbana, di citt� piene di vita, in cui le strade sono "promiscue", nel senso che pullulano di persone di diversa et�, classe e cultura. E' il prodotto della vitalit� intellettuale. Benvenuto Social Forum. Buona fortuna Firenze. (Traduzione di Emilia Benghi)
(31 ottobre 2002)



 
Per iniziare la settimana un po' pi� allegramente.
Quando fu creato il corpo umano tutti gli organi presentarono domada per essere eletti CAPO di esso. Disse il CERVELLO: "Io sono l'intelligenza e trasmetto gli ordini a tutto il corpo e quindi � giusto che sia io il capo". Lo STOMACO disse: "Io trasformo in energia tutti i cibi e quindi � giusto che sia il capo". Le GAMBE dissero: "Noi sfruttiamo l'energia prodotta dallo stomaco e facciamo muovere il corpo e quindi � giusto che siamo noi il capo". E cos� via tutti gli organi proposero la loro idea, pi� o meno valida. Ma quando tocc� al BUCO DEL CULO tutti scoppiarono in una gran risata. Il BUCO DEL CULO indispettito si mise in sciopere e non fece pi� lo STRONZO. Cos� in poco tempo tutto il corpo stava male. Lo stomaco aveva i crampi e le gambe non reggevano pi�, cos� prima di giungere alla morte tutti gli organi di comune accordo decisero che fosse il BUCO DEL CULO ad essere il capo e lui cominci� a fare lo STRONZO.
Morale:Non c'� bisogno di un genio per fare il CAPO. Basta che ci sia qualcuno capace di fare lo STRONZO...
Buona settimana e auguri per il vostro lavoro.
mercoledì, ottobre 30, 2002
 
A Firenze stiamo rasentando la pazzia. In questi giorni infatti � nata questa iniziativa del Comune: "Per la strada c'� un regalo. Piccoli premi, grandi risultati". In poche parole funziona cos�. Gli automobilisti che daranno la precedenza all'attraversamento dei pedoni, che risulteranno possedere nelle proprie auto il seggiolino per i bambini, che allacceranno le cinture di sicurezza riceveranno dalla Polizia municipale un regalo! Si parte dal mazzo di fiori, per poi passare a pasticcini, biglietti per musei, partite e concerti.L'iniziativa partir� a met� novembre e si concluder� a met� aprile. Tutto questo per rispettare le norme del codice stradale!!! L'assessore Graziano Cioni ha garantito che ad ogni incrocio saranno presenti dei vigili con l'apposito coupon per il "concorso", verificheremo....ma gi� da ora non ci credo.
Ho tolto i due sondaggi che finora erano sul blog. Ecco i risultati. 1.Il netto rifiuto per le trasmissioni RAI: 7 persone vorrebbero eliminare La vita in diretta, altre 4 Porta a Porta e ancora 4 I fatti vostri. 2. Il quotidiano che leggete di pi� � la Repubblica, con 8 voti. Da oggi un nuovo sondaggio, sul Social forum europeo di Firenze. Diteci cosa farete in quei giorni. Votate!
martedì, ottobre 29, 2002
 
Due notizie
La prima � che il prode Vittorio Cecchi Gori � stato, in via cautelatica, messo agli arresti domiciliari. Presumo che a Firenze siano stati tutti molto contenti della notizia. La cosa che i fiorentini si ostinano a non capire � che Cecchi Gori se ne � andato ma la ciurma di incompetenti � rimasta, � lo si vede...
La seconda notizia riguarda un tema molto controverso, l'aborto. Arriva in Italia, pi� precisamente a Torino, la pillola dell'aborto. Il Comitato etico regionale piemontese ha dato il via libero e 400 donne potranno sperimentare la nuova pillola, la RU486. Una sola istituziona si poteva opporre alla scelta, la Chiesa, e lo ha fatto tramite le parole di monsignor Elio Sgreccia, esperto di bioetica. "Questa pillola procura l'aborto e la Chiesa cattolica ricorda che non � lecito usarla perch� � contro la vita umana". Il giornalista de la Repubblica, Orazio La Rocca, ha chiesto a Sgreccia il perch� di tanta meraviglia, considerato che � prerogativa regionale sperimentare nuovi farmaci. Questa la risposta. "Essendo un farmaco che introduce pi� facilmente l'aborto, la competenza sulla sperimentazione casomai sarebbe di livello governativo, ministeriale, non regionale". "Ripeto - continua Sgreccia - qui si tratta di un aborto, per di pi�, fatto in casa, reso pi� facile, autogestito, pi� banalizzato grazie a un prodotto farmacologico. E' una strada dettata da ragioni ideologiche, unitamente a interessi di mercato delle aziende farmacologiche produttrici della pillola." Due le cose che non tornano in questo intervento. 1. Ovvie le ragioni ideologiche di chi pratica l'aborto. Ma le ragioni della Chiesa non sono anch'esse di natura ideologica? 2. Se non sbaglio la legge 3/2001 ha conferito agli enti locali - e quindi anche alle regioni - la priorit� di legiferare in modo indipendente in alcuni precisi settori, tra cui la Sanit� e tutto ci� che a lei � connesso. La legge � stato approvata dallo Stato, precisamente dalla passata legislatura dell'Ulivo. (considerata la materia contorto mi aspetto rettifiche). il ministro della Salute, Girolamo Sirchia, invece ha detto questp: "La sconfitta della donna e della societ� nasce nel momento in cui si decide l'aborto. La soppressione della vita con un mezzo meccanico come il raschiamento o con uno strumento chimico non sposta di molto il problema". Che lo vada a spiegare a chi in seguito a stupro decide di abortire...o comunque a chi lo decide per altre cause serie.
lunedì, ottobre 28, 2002
 
Apprendo con imbarazzo da Blog.it l'iniziativa di Press Italy, che vuol vendereai giornalisti un blog per la "modica" cifra di 240 ?.Anche se non mi definisco propriamente giornalista ma ne svolgo il lavoro credo che questa promozione sia un oltraggio all'intelligenza e alla creativit� dei giornalisti. Per creare un blog con Bloggernon ci vogliono conoscenze specifiche di internet ma solo la volont� di creare un qualcosa di personale. Vorrei sapere da Press Italy se il loro servizio "offre" anche censure, ma non gliel'ho ancora chiesto, semplicemente perch� il loro sito non visualizza correttamente le pagine...immaginiamoci quindi come potr� funzionare il servizio blog. Va b�, lasciamo perdere.

Stamani sulle pagine fiorentine de la Repubblica c'era un pezzo su una morte che ha sconcertato Firenze, quella del famoso Coco Lezzone, che in via del Parioncino ha dato mangiare a chiss� quanti personaggi. Mi associo al cordoglio.

Questo pomeriggio invece ho ascoltato di nuovo la canzone di Pieo Pel�, Bene bene, male male. Ora io mi domando chi d� la licenza per scrivere una canzone del genere. Questo simpatico detto popolare diventa canzone grazie alla defunta creativit� di un cantante che non sa pi� che cazzo cantare. Ma la cosa pi� tragica � che il mondo discografico italiano preferisce passare queste cazzate piuttosto che promuovere gruppi minori o che comunque non sono minori (di talento) ma che in radio non vengono mai passati. E' mostruoso!!!

Qualcuno si aspettava un mio intervento sull'ultimo "grido" di Oriana Fallaci. Ringrazio queste persone dell'attestato di stima ma comunico che ancora devo riflettere ancora molto su quello che scriver�. Quindi per non dare adito a polemiche sto zitto in attesa di mettere a fuoco la situazione. In ogni modo il fatto che abbia interpretato l'articolo della Fallaci come un grido pu� essere a suo modo un mio intervento sulla questione.

Mi stavo dimenticando della Florentia, mannaggia. Abbiamo perso di nuovo e forse lo Zar se ne andr� da Firenze, altra vittima innocente dell'incompetenza calcistica della Citt�
sabato, ottobre 19, 2002
 
Oggi voglio dire due cose. Una � che la batteria del mio cellulare mi ha paccato clamorosamente. Due anno di servizio - per ninete glorioso - sono bastati per metterla Ko. Mi dicono che le batterie per i cellulari costano caro ma credo che tra qualche ora dovr� comprarne una, usate non servirebbero a niente... La seconda cosa riguarda il calendario di Max, che quest'anno ha immortalato una bellissima Elisabetta Canalis. Il fidanzato, Bobo Vieri, ha detto di non vaer gradito e lei ha risposto cos�: "Della mia vita professionale io ne faccio quello che mi pare, e poi anche mia mamma ha trovato le foto bellissime." Puro gossip...ma credo che le copie del calendario siano gi� finite. Buona domenica a tutti!
venerdì, ottobre 18, 2002
 
Mancano ancora tre settimane al social forum europeo di Firenze e sui giornali, ogni giorno, ci sono articoli che parlano di caos o non-caos e soparttutto di ospitalit� ai manifestanti oppure no. Nel Valdarno fiorentino succede che su quattro comuni due hanno dato l'ok per ospitare i manifestanti e altri due no. Di questi ultimi due comuni uno ha detto no per queste ragioni. "Ci avevano chiesto alloggio nel campeggio del paese ma a novembre � gi� chiuso e poi negli stessi giorni del Social forum ospitiamo un'altra manifestazione che richiede molta attenzione e che � gi� stata fissata da tempo." Queste parole le ha pronunciate il sindaco di Figline Valdarno. Rignano e Incisa invece hanno aperto ai manifestanti chiedendo, per l'organizzazione degli allogi, aiuti alla ATP, Azienda Promozione Turismo . Mentre nei comuni della metropoli di firenze l'apertura � stata imponente. A Lastra a Signa infatti l'amministrazione ha offerto ai manifestanti un bellissimo alloggio, Villa Caruso. E dato che ancora mancano diversi giorni io mi aspetto che molti altri paesi della provincia diano la propria desione. Vedremo.
mercoledì, ottobre 16, 2002
 
La pedofilia e il "malcostume" degli italiani...succede nel nostro bel Paese. Leggetelo con attenzione anche se � agghiacciante.
L'orrore in edicola di Massimo Gramellini
Mi rivolgo all?ultima istituzione ancora funzionante, il Gabibbo, per invitarlo a indagare su un commercio che definire turpe � un complimento. Si tratta di questo: un giornalista, colpito dalla notizia dei guardoni che affollano il luogo dov?� stata uccisa la giovane Desir�e, viene folgorato da un sospetto, si arma di fotografo e comincia a perlustrare alcune edicole del centro di Milano. Vi trova proprio quel che temeva: dei dvd nuovi di zecca dal titolo inequivocabile: �Stupri�. Domanda a un giornalaio se abbia altri prodotti del genere e quello, senza fare una piega, gli mostra l?intero campionario, salvo farlo sparire non appena si accorge della macchina fotografica. L?�investigatore� gli chiede: �Ma non le viene mai il dubbio che fra gli acquirenti di ?sta roba ci possa essere qualche mente bacata che decide di trasformare la fantasia in realt�?� La risposta � categorica: �Impossibile. Gli stupri li fanno quasi solo gli extracomunitari e quella � gente che non ha i soldi per comprare queste cose�. Si spera che di giornalai cos� subumani ce ne siano pochi. Ma se esistono � perch� esiste una clientela. Non potendo estirpare l?orrore dalla natura umana se non creando altri orrori, bisognerebbe rendergli la vita pi� complicata, per recuperare al consorzio civile almeno i depravati pi� pigri. Impedire che si possano togliere le voglie a due passi da casa sar� poco liberista, ma quando Adam Smith teorizz� il libero mercato forse non aveva in mente certi dvd.
martedì, ottobre 15, 2002
 
Prima di mostrarvi le pagelle di domenica sulla Florentia Viola contro il Rimini apparse su la Repubblica di ieri voglio premettere che io le pagelle non le ho mai lette e quindi non conosco il linguaggio che in genere si usa. Il giornalista di Repubblica per� mi � sembrato molto ardito nei giudizi, per� sincero...e questo � lodevole. Si � firmato solo con g.c. quindi non ho la pi� pallida idea di chi sia, ma per me � deventato gi� un eroe. Ecco le pagelle di domenica.
Ivan. 6:Lui con i gol c'entra davvero poco. Qualche rischio, ma niente colpe. E una bella parata.
Guzzo. 4,5:In molti si chiedono perch� sta alla Florentia. Qualcuno ha anche la risposta, ma forse � troppo banale. Giusta l'espulsione.
Minieri. 4,5:Impresentabile. Regala al Rimini l'occasione per il secondo gol.
Traversa. 5:Forse era meglio se aveva la febbre, la guarigione lampo ha creato solo problemi.
Matzuzzi s.v.(dal 9' Andreotti 4,5):Ha l'accelerazione di un Ciao spompato. Decisivo, ma per gli altri.
Hutwelker. 4:Sogna un gol per pagarsi l'affitto di casa, Firenze sogna un altro al posto suo. Disastroso.
Nicodemo. 4,5:Mamma mia. Cala, affanna, crolla. Non prende un pallone, gli gira la testa appena il Rimina accelera. Brutta domenica.
Bonomi. 5:Mister fantasia si � dimenticato come si fa. Niente cross, nessuna idea e quando gioca terzino � pure peggio.
Di Livio. 5:E va bene, una giornata storta, in cui il "rientrino" non ti riesce e le palle laggi� nemmeno una, pu� capitare anche a lui. Esce sfinito.
Rigan� 4,5:Sta piantato l� e non si muove. Inutile se non fa gol.
Quagliarella 5:"Speedy Quaglia" ci mette velocit� e poco altro.
Turchetta 6:Un gol e tanto movimento. Bravo. Ma perch� non entra prima?
Comunque ancora forza Florentia..!
sabato, ottobre 12, 2002
 
Questa mattina sono stato al centro tecnico di Coverciano per un convegno organizzato dalla Unione Stampa Sportiva Italiana e voglio raccontarvi quello che ho dedotto oggi sul calcio. Innanzitutto voglio dire che i miei rapporti l'Unione stampa sono alquanto ridotti, anzi, potrei dire che non ci sono neanche, sono stato invitato a questo convegno in qualit� di addetto stampa di una squadra di serie B2 di basket. Per� c'erano anche personaggi di un certo valore giornalistico. Ad esempio l'addetto stampa dell'Empoli calcio e altre persone che, come lui, hanno fatto dello sport - e pi� specificamente del calcio - la propria vita. E' cos� che per due ore e pi� l'argomento principe della discussione � stato questo: il CALCIO. E' ormai coosciutissima l'importanza che si d� a questo sport, pi� silenziosa invece � la voce di altre discipline come l'hockey, il pattinaggio, il tennis, la lotta, di cui erano presenti i presidenti federali della Toscana che lamentavano una scarsissima considerazione da parte dei media. Come biasimarli? In un convegno cos� formale e cos� educato sarebbe stato brutto dirgli che i loro sport in confronto al calcio non valgono una mazza. B�, non l'hanno detto ma sono sicuro che tutti in quella sala lo pensavano. Un'altra cosa che testimonia la spaventosa supremazia del calcio, non solo su altri sport ma anche su eventi di tutt'altra natura. Il Centro tecnico di Coverciano � un vero e proprio paese, un mondo parallelo per gli amanti del pallone. E mentre ascoltavo tutta quella gente parlare di lavoro - perch� si creda giusto o meno quello si chiama lavoro - mi sono chiesto se sono IO pazzo a non capire l'importanza del calcio oppure LORO, pazzi, ad aver fatto di un gioco un lavoro snervante. Proprio un lavoro snervante, perch� tanti questa mattina sono stati i problemi messi sul tavolo, su cui ci si cervella per cercare soluzioni. Un problema su tutti � emerso. Le tribune stampa affollate di amici e parenti di giornalisti che sottraggono posti ad altri giornalisti che a loro volta rimangono spiegabilmente esclusi dalla stessa tribuna. Il calcio pu� rappresentare un problema, d'accordo...ma ce ne sono anche altri, di tante altre nature e di tanta pi� importanza. La dimostrazione � anche il solo fatto che stamani si doveva parlare della professione di Addetto stampa e si � parlato di calcio. Va b�, � stato ugualmente molto interessante.
lunedì, ottobre 07, 2002
 
Brevi pillole della domenica...
La Florentia Viola continua la scalata verso la serie A. La Juve ha fatto una gran figura di merda. Il Toro di Franco ancora pi� grossa...Ronaldo all'esordio entra e dopo un minuto segna due reti contro l'Alaves, ma la nota pi� clamorosa � che il campione brasiliano riusciva a ridere e giocare contemporaneamente...quando si dice che Milano � troppo buia e fredda per i brasiliani... Vittorio Sgarbi alle Iene: l'onorevole ha ammesso di aver perso il confronto con il Trio medusa che, incredulo di fronte all'arrendevolezza di Sgarbi, ha tentato pi� volte di offenderlo ma senza i risultati aspettati da tutti. A Figline ieri sera si � rivista per la prima volta in questo autunno la NEBBIA... ci sei mancata, non vedevamo l'ora che tu tornassi... Samuele Venturi ha deciso di prendersi l'influenza...
venerdì, ottobre 04, 2002
 
Non so quanti italiani hanno visto la fiction di Sabrina Ferilli,Cuore di donna, ma posso immaginare in quanti l'abbiano trovata di cattivo gusto, realizzata malissimo e, ovviamente, patetica. Su tutte le testate marted� mattina ci sono stati interventi di disapprovo di giornalisti incazzatissimi. Noi ne abbiamo raccolti qualcuno e ci auguriamo dal profondo del cuore che mai pi� ci sia un prodotto televisivo cos� insignificante. Dopo l'insuccesso sarebbe meglio che la Ferilli tornasse a fare Commesse e che il regista la smetta di concepire queste stronzate e lasci in pace gli inviati di guerra che - come � successo a Maria Grazia Cutuli e ad altri 467 giornalisti negli ultimi dieci anni - ci hanno rimesso la pelle per pura passione e didizione a un mestiere che se verr� rappresentato ancora una volta cos� non potr� mai essere apprezzato.
I commenti
Lilli Gruber�La fiction � una cosa, la realt� un�altra� dice Lilli Gruber, uno dei volti pi� noti del Tg1. �In questo caso poi si � preso spunto da un dramma recente, di cui non si conoscono i dettagli. Ci� non toglie che la fiction, quando � di qualit�, possa aiutare ad avvicinare la realt� utilizzando fatti, eventi e caratteri. Per� la figura dell�inviato di guerra va smitizzata: non ci sono eroi, ci sono bravi giornalisti. E ci sono tantissimi corrispondenti locali - di cui nessuno parla - che coprono conflitti e rischiano la pelle ogni giorno. Penso alla Cecenia, alla Colombia, alle guerre che non vengono mai illuminate dalle telecamere. E ci sono giornalisti di frontiera anche in Italia, colleghi che lavorano in situazioni rischiose come mafia e camorra. Oggi il vero problema per un inviato � l�accesso al campo di battaglia. I generali americani, memori dei disastri che la tv aveva combinato in Vietnam, corsero ai ripari: da allora niente pi� �occhi indiscreti� al fronte. L�informazione � diventata essa stessa strumento di guerra�.
Lucia Annunziata�E� una soap opera, con dialoghi improbabili, tanti bei panorami e la Ferilli che si avvolge languida nello scialle, come dire "sono inviata e non so cosa mettermi"�. Lucia Annunziata, direttore dell�agenzia di stampa ApBiscom e per anni inviata in Nicaragua e Salvador, Jugoslavia e Golfo, � fortemente critica sulla fiction. �Sono quasi indignata di questo modo di mitizzare un mestiere bellissimo per le ragioni sbagliate. Il nostro � un lavoro fatto di telefonate, ricerche di notizie, verifiche, interviste. Bisogna essere esperti di politica internazionale, conoscere bene le lingue, indagare all�interno delle crisi internazionali e cercare di capirle. La componente di rischio � l�uno per cento della carriera, corrisponde al momento in cui le crisi si trasformano in veri scontri. Ma non si capisce la guerra se non si capisce la pace. Ridurre la complessit� della politica internazionale a una love story... � una cosa triste, ecco�.
Francesco Fossa�La fiction � una cosa, la realt� � un�altra. Si � voluto sfruttare un fatto di cronaca, ma per costruire qualcosa che � molto lontano dai fatti�. Francesco Fossa, iviato del Tg4 commenta senza livore, con serenit� e distacco lo sceneggiato di Raiuno. Maria Grazia Cutuli era una sua collega, quasi un�amica. Si erano incontrati a Peshawar e per qualche giorno avevano lavorato assieme. �Ecco, una cosa certa � che c�� un abisso fra la Cutuli vera e la Ferilli. Maria Grazia era una persona di un fascino straordinario. Appassionata al suo mestiere, curiosa. Era stata sul campo gi� in varie guerre, sempre rischiando la vita, senza che nessuno lo sapesse�. Insomma facciano pure una fiction, ma non pensino di farci credere che le cose sono come nel film? �Esatto. Le situazioni non sono vere. Anche lo spettatore capir� benissimo che sotto le bombe non viene certo voglia di fare l�amore. Le sdolcinature, sono pura finzione�.
Questi sono commenti contro Cuore di donna, se la pensate diversamente scrivete..!
lunedì, settembre 30, 2002
 
E' finita l'estate - ormai da un pezzo o forse non � mai neanche cominciata - ed � finita anche il nostro sondaggio sulla canzone dell'estate 2002. Con 10 voti vince Asereje delle Las Ketchup! E dato che si tratta della canzone dell'estate faccio un appello alle radio italiane: basta, non ne possiamo pi�, toglietela di mezzo! Mi dispiace molto per Raul Mal�, al secondo posto con 7 voti. Ora � l'ora di togliere questo sondaggio e metterne altri. Da questo momento potrete votare la trasmissione che vi fa pi� schifo in assoluto nel panorama televisivo italiano. Avete un'ampia scelta quindi votate! L'altro sondaggio � di "controllo", nel senso che le statistiche sulla diffusione dei giornali sono molto chiare e precise, vogliamo vedere se il popolo di internet la pensa davvero in quel modo. a presto!

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